Migliarino. Un uomo di 42 anni è stato arrestato nella serata di domenica 31 maggio a Migliarino dai carabinieri della Compagnia di Portomaggiore, dopo aver minacciato e aggredito i militari intervenuti per identificarlo a seguito di alcune segnalazioni di disturbo nella piazza centrale del paese.
L’intervento è stato attivato dopo la segnalazione di un individuo in evidente stato di alterazione psicofisica che stava creando disagi nel centro abitato. All’arrivo sul luogo, i carabinieri hanno tentato di identificare l’uomo, ma si sono subito trovati di fronte a un comportamento particolarmente aggressivo.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 42enne avrebbe minacciato, offeso e aggredito fisicamente gli agenti dell’Arma, cercando di ostacolarne le operazioni. La situazione è stata gestita dagli equipaggi dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Portomaggiore, che sono riusciti a contenerlo e immobilizzarlo, evitando conseguenze più gravi.
Durante le operazioni, è emerso che l’uomo aveva con sé un coltello con una lama di oltre dieci centimetri, un elemento che ha ulteriormente aggravato la sua posizione.
Il 42enne era già conosciuto dalle forze dell’ordine ed era sottoposto a una misura cautelare con obbligo di dimora a Migliarino e divieto di allontanarsi dalla propria abitazione tra le 19 e le 7, provvedimento emesso a seguito di un precedente arresto avvenuto nel mese di maggio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e denunciato per porto abusivo di arma. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Portomaggiore in attesa del giudizio direttissimo.
Nella mattinata di lunedì 1 giugno, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, imponendo nei suoi confronti l’obbligo di firma giornaliero presso la Stazione dei Carabinieri di Migliarino.