Continua incessantemente l’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nelle aree più critiche della città. Nei giorni scorsi, un’operazione effettuata da agenti in abiti civili della Polizia Locale Terre Estensi ha portato alla denuncia di un cittadino straniero e alla segnalazione di un acquirente.
Gli agenti, coinvolti in un servizio di osservazione tra corso Piave e via Ticchioni, hanno notato un italiano già noto che si dirigeva verso un gruppo di giovani. L’attenzione degli operatori si è immediatamente concentrata su uno di loro, che si è rivelato essere un cittadino nigeriano di 32 anni.
In pochi istanti si è verificato un veloce scambio. Gli agenti hanno deciso di separarsi per seguire i due individui. L’acquirente è stato fermato poco dopo e ha consegnato volontariamente un involucro contenente una dose di hashish; la sostanza è stata immediatamente sequestrata, e gli è stata inflitta la sanzione amministrativa prevista dall’art. 75 del DPR 309/90. L’uomo ha collaborato fornendo informazioni utili per identificare lo spacciatore, come il tipo di abbigliamento indossato.
Tornati sul luogo dello scambio, gli agenti della Locale hanno rintracciato il 32enne con il cappellino descritto, ancora in compagnia di alcuni connazionali. Privo di documenti, è stato condotto al Comando per il fotosegnalamento.
A incastrarlo in modo definitivo sono stati dettagli inequivocabili forniti dall’acquirente. Allo spacciatore è stato quindi sequestrato il cellulare ai sensi del recente decreto “Sicurezza”, considerato un mezzo essenziale per facilitare l’attività di spaccio. Per l’uomo, incensurato, è scattata la denuncia a piede libero per traffico di sostanze stupefacenti.
L’uomo dovrà inoltre rispondere della violazione delle normative sull’immigrazione per non aver esibito, senza giustificato motivo, i documenti di identità e di soggiorno.