Botte agli agenti e disordini, sigillato il bar di viale IV Novembre a Ferrara

Quindici giorni di stop per il bar-caffetteria situato in viale IV Novembre, nella zona Gad. A disporre il provvedimento del questore di Ferrara è stata principalmente la recente aggressione a due poliziotti durante un controllo, ma a pesare sulla decisione è anche una situazione che, secondo la Questura, si trascinava da tempo, caratterizzata da frequentazioni problematiche e episodi di disturbo alla quiete pubblica.
Nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (PAS) della Questura ha notificato al gestore del locale il decreto di sospensione della licenza di pubblica sicurezza per 15 giorni, emesso ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso risale ai giorni scorsi, quando un controllo delle Volanti, intervenute dopo la segnalazione di un assembramento di persone, si è trasformato in una colluttazione. Secondo la ricostruzione della Questura, uno dei presenti avrebbe reagito alle verifiche assumendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso, rifiutandosi di collaborare e tentando di allontanarsi. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente ai fatti, con spintoni e resistenza agli agenti.
A complicare ulteriormente la situazione sarebbe stato l’intervento di altre persone presenti, che avrebbero cercato di ostacolare i poliziotti nel tentativo di bloccare l’uomo. Durante la colluttazione, uno degli operatori è stato colpito al ginocchio con alcuni calci, mentre il collega ha riportato altre lesioni. Entrambi sono stati ricoverati all’ospedale di Cona, con prognosi rispettivamente di 10 e 7 giorni. L’episodio si è concluso con un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Ma l’aggressione non sarebbe stata un episodio isolato nel quadro delle criticità riscontrate nell’area. Le attività di controllo condotte dalla polizia avrebbero infatti evidenziato come il bar fosse diventato punto di ritrovo abituale per persone con numerosi precedenti penali e di polizia. Una situazione che, stando a quanto riferito dalla Questura, avrebbe contribuito a rendere l’esercizio e le sue immediate vicinanze teatro di ripetuti episodi di turbamento della quiete e della sicurezza pubblica, con ripercussioni sulla vivibilità del quartiere.
Gli elementi raccolti sono quindi finiti al vaglio della Squadra Amministrativa della Divisione PAS, che ha condotto l’istruttoria necessaria a verificare la sussistenza dei presupposti per la sospensione della licenza. Da qui la decisione del questore di imporre la chiusura temporanea dell’attività.
Il provvedimento si inserisce nella più ampia attività di prevenzione e controllo degli esercizi pubblici condotta dalla Polizia di Stato sul territorio ferrarese. L’obiettivo dichiarato dalla Questura è quello di restituire tranquillità ai residenti e tutelare la vivibilità della zona, attraverso interventi mirati nei locali ritenuti fonte di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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