Claudio Sterpin è deceduto, era un amico di Liliana Resinovich.
Claudio Sterpin (ansa)
È deceduto Claudio Sterpin, l’individuo associato a Liliana Resinovich, la donna scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita il 5 gennaio successivo in un boschetto. Sterpin, ex maratoneta, aveva 86 anni ed è morto a Trieste. La notizia della sua dipartita è stata comunicata ieri sera dalla trasmissione Quarto Grado e si è diffusa questa mattina a Trieste tra i numerosi amici, rimbalzando sui social.
Claudio Sterpin è stato l’ultimo a parlare al telefono con Liliana la mattina in cui è scomparsa ed ha sempre affermato di avere un legame affettuoso con lei che si sarebbe concretizzato in una convivenza se non fosse scomparsa prima.
“Eravamo pronti a partire per un weekend insieme – raccontò subito dopo la sua scomparsa – la mattina in cui è sparita doveva venire da me, ma qualcuno glielo ha impedito”. L’uomo non ha mai smesso di cercare la verità riguardo alla morte della donna. È stato ascoltato in procura e ha sempre nutrito sospetti sull’ex marito, Sebastiano Visintin, il cui nome è stato inserito nel registro degli indagati a Trieste.
Un enigma che si protrae da oltre cinque anni: da quando il corpo della donna è stato rinvenuto in un boschetto, con la testa in due sacchetti per alimenti chiusi attorno al collo con un laccetto e il corpo in due grandi sacchi neri dei rifiuti, uno infilato dall’alto e uno dal basso. Era il 5 gennaio 2022. Per la procura il caso era da archiviare subito: si trattava di suicidio. Tuttavia, la ricostruzione è apparsa subito carente, così è stato iscritto indagato Visintin e è stata coinvolta l’anatomopatologa Cristina Cattaneo per l’analisi della salma di Liliana. Ieri la morte di Visintin, ma la parola fine al caso Resinovich non è stata ancora pronunciata.
I commenti sono chiusi.