Condannato a oltre otto anni un 24enne per aver aggredito la fidanzata nel bagno di un treno.

Condannato a oltre otto anni un 24enne per aver aggredito la fidanzata nel bagno di un treno. 1

L’ha aggredita sessualmente a bordo di un treno regionale sulla tratta Bologna-Ferrara, costringendola a seguirlo in bagno e a subire un rapporto sessuale completo contro la propria volontà.

Questa è la principale accusa per la quale un giovane di 24 anni di origine peruviana è stato condannato in primo grado a otto anni e un mese di reclusione dal collegio del tribunale di Ferrara per violenza sessuale aggravata nei confronti della sua ex fidanzata convivente, una ragazza italiana di 20 anni.

In aula, l’imputato ha dovuto rispondere anche di minacce e lesioni per un altro episodio verificatosi alcune settimane dopo, quando – esasperata da un ulteriore litigio – la giovane aveva chiesto aiuto ai carabinieri. In quella circostanza, ha raccontato che la sera precedente il 24enne l’aveva aggredita, colpendola, e successivamente minacciata con un coltello.

Proprio mentre presentava denuncia per quell’episodio, la 20enne trovò il coraggio di raccontare ai militari anche quanto era accaduto settimane prima, quando era stata costretta con la forza a subire la violenza nel bagno del treno da parte del suo compagno.

I carabinieri, sotto la direzione della Procura di Ferrara, avviarono quindi le indagini nei confronti del giovane, che fu poi portato a processo per violenza sessuale aggravata, minacce e lesioni. Per quest’ultima accusa, la ragazza ha successivamente rimesso la querela, e il procedimento è proseguito per gli altri due capi d’imputazione fino alla sentenza di primo grado, con cui è stato condannato a otto anni e un mese di reclusione.

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