Coppare piange la scomparsa di Maria Chiara Corli, morta a seguito di un investimento.
Copparo. La comunità di Copparo è in lutto per la perdita di Maria Chiara Corli, conosciuta da tutti come Clara. La donna di 79 anni è deceduta ieri – sabato 13 giugno – presso l’ospedale Sant’Anna di Cona, dove era stata ricoverata in condizioni critiche dopo essere stata investita da un furgone nel tardo pomeriggio di venerdì 12 giugno in via Bersanetti.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente nel paese, generando una profonda tristezza. Sui social network sono emersi numerosi messaggi di condoglianze. Alcuni la ricordano come “una signora dolcissima”, mentre altri hanno dedicato pensieri particolarmente emozionanti: “Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore”. Queste parole testimoniano l’affetto che la comunità provava per lei.
Tra i tanti messaggi pubblicati sulla pagina Facebook “Sei Copparese se”, uno in particolare evoca il ricordo più personale di Clara: “Sicuramente rimarrà nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta. Per noi era come una di famiglia”. Inoltre: “Quanta compagnia hai dato a mia mamma, arrivavi un po’ giù di morale e ti confidavi, e te ne andavi dopo aver ritrovato il sorriso. Ti facevo ridere, buttavi indietro la testa e ridevi di gusto”.
Un ricordo che si conclude con un semplice saluto, “Ciao Clara”, e che restituisce l’immagine di una donna amata e rispettata, il cui ricordo continuerà a vivere nella comunità.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 19. Secondo una prima ricostruzione, Maria Chiara Corli stava utilizzando un deambulatore quando sarebbe stata colpita da un furgone impegnato in una manovra.
Nonostante il veicolo stesse procedendo a bassa velocità, l’impatto ha causato la caduta della 79enne sull’asfalto. Durante la caduta, Maria Chiara ha battuto la testa con forza, riportando un grave trauma cranico che si è rivelato fatale.
Immediata è stata la richiesta di soccorso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Dopo le prime cure, constatata la gravità delle condizioni della donna, il personale medico ha disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Cona, dove i medici hanno tentato per ore di salvarle la vita. Purtroppo, il decesso è avvenuto il giorno successivo.
Sull’incidente sono intervenuti anche i carabinieri per effettuare i rilievi necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.
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