Crans, avviati colloqui tra Italia e Svizzera riguardo le spese per i feriti del Constellation.
Leggi in app
Non richiedo denaro a te, e tu non lo richiedi a me. Questo è il principio alla base delle trattative tra Italia e Svizzera, seguite alle tensioni generate dall’invio, da parte delle strutture sanitarie svizzere, delle fatture relative alle cure dei feriti italiani nella strage del Constellation. Una possibile soluzione potrebbe emergere già oggi, durante un incontro a Yerevan tra la premier Giorgia Meloni e il presidente della Confederazione Guy Parmellin, che domani incontrerà il Capo dello Stato Sergio Mattarella e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Fino ad ora, l’ospedale di Sion ha inviato fatture per oltre 100 mila euro per alcuni dei tredici giovani italiani feriti. Le somme sono state considerate “anomale” da diverse famiglie e “eccessive” dal nostro ambasciatore. Repubblica ha richiesto chiarimenti riguardo al calcolo degli importi. Le fatture “sono state emesse in conformità alle tariffe stabilite dalle convenzioni”, è stata la risposta concisa dell’ospedale.
È certo che non debbano essere i genitori a sostenere i costi. In linea teorica, potrebbe essere il nostro ministero della Salute a dover intervenire. Tuttavia, dopo le polemiche, la Svizzera ha congelato ulteriori richieste. Fonti vicine al Governo svizzero affermano che nelle prossime ore si discuterà della questione “con gli amici italiani” e che “si troverà sicuramente una soluzione”.
Ma quale soluzione? L’Italia ne propone una: l’articolo 35 del regolamento Ue 883 del 2004. L’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado chiarisce il significato: “L’Italia non richiederà alcun pagamento per i pazienti svizzeri curati per mesi al Niguarda. Ci aspettiamo che la Svizzera faccia altrettanto. In ogni caso, l’Italia non coprirà mai le spese di ricovero dei nostri ragazzi, che non hanno alcuna responsabilità per quanto accaduto. Esiste una responsabilità morale estremamente grave da parte dei gestori del locale, delle autorità comunali e cantonali”.
I commenti sono chiusi.