Un coltello pieghevole, un attrezzo appuntito realizzato artigianalmente e una paletta segnaletica con il simbolo della Repubblica Italiana. Questo è quanto hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Corso Giovecca durante un controllo effettuato nella mattinata di sabato 22 agosto in via Pomposa, a Ferrara.
I militari hanno fermato un’autovettura in transito e, mentre procedevano con l’identificazione del conducente, un uomo di 48 anni, hanno notato un comportamento particolarmente agitato da parte dell’individuo. Tale atteggiamento ha destato i sospetti dei carabinieri che, dopo aver effettuato alcuni accertamenti, hanno deciso di eseguire una perquisizione personale e del veicolo.
I sospetti sono stati confermati durante la perquisizione. Nel cruscotto dell’auto sono stati trovati un coltello pieghevole e un attrezzo appuntito fatto a mano. Nel bagagliaio, invece, era stata nascosta una paletta segnaletica dotata di pellicola rifrangente e recante il simbolo della Repubblica Italiana.
Interrogato dai militari riguardo alla presenza di tali oggetti e, in particolare, sulle motivazioni del loro trasporto, il 48enne non avrebbe fornito una spiegazione considerata valida dagli operanti, limitandosi, secondo quanto riportato dai carabinieri, a offrire giustificazioni vaghe e incoerenti.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ferrara per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e per possesso illecito di segni distintivi utilizzati dai corpi di polizia. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.