Due vittime a causa di una valanga nei pressi di Solda, in Alto Adige.

Due vittime a causa di una valanga nei pressi di Solda, in Alto Adige. 1

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Il bilancio di una valanga che si è staccata nel primo pomeriggio sopra Solda, in Alto Adige, è di due decessi. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.30, nella zona del rifugio Madriccio, e ha coinvolto un gruppo di scialpinisti. I soccorritori, tra cui gli elicotteri della guardia di finanza e il Pelikan 2, sono giunti rapidamente sul luogo. Una persona sarebbe stata recuperata viva.

La seconda valanga

I soccorsi continuano, poiché secondo alcune testimonianze non si può escludere la presenza di un’altra persona sotto una seconda valanga, caduta nelle immediate vicinanze. Attualmente sono presenti sul posto gli uomini del Cnsas di Tubre, Solda, Trafoi e Prato allo Stelvio, insieme a quelli del Cnsas della Guardia di finanza. Il pericolo valanghe nella zona dell’Ortles è attualmente classificato come grado tre su cinque (marcato), a seguito delle recenti nevicate. Tuttavia, su alcuni pendii e in determinate circostanze, può anche raggiungere il grado quattro (forte).

Morto l’uomo colpito ieri da una slavina

Nel frattempo, è deceduto in ospedale il giovane travolto da un’altra valanga nel tardo pomeriggio di ieri a Tarvisio (Udine). La vittima, un maestro di snowboard molto conosciuto e 33enne del posto, era un esperto della zona. I soccorritori lo avevano estratto con difficoltà dalla neve che lo aveva sepolto, tentando invano di rianimarlo per un lungo periodo. Successivamente, era stato trasportato via terra dai tecnici del Cnsas e dai militari della Guardia di Finanza fino a un’ambulanza che lo ha condotto in ospedale. È deceduto poco dopo il ricovero.

La terza valanga

Un’altra valanga si è staccata lungo la pista rossa Cristiania di San Martino di Castrozza, in Trentino. Secondo quanto riportato dal Soccorso alpino, nessuno sciatore è stato coinvolto. A dare l’allerta al numero unico per le emergenze è stato uno sciatore che ha assistito al distacco. La centrale unica di emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre il personale delle stazioni di San Martino di Castrozza, Primiero e Caoria del Soccorso alpino e speleologico Trentino, insieme a un’unità cinofila del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Passo Rolle, si sono attivati. L’elicottero ha sorvolato l’area, individuando il distacco nevoso che si estendeva ben oltre la pista, e ha sbarcato sul posto il tecnico di elisoccorso e l’unità cinofila, che hanno avviato le operazioni di bonifica e sondaggio. A causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche e della presenza di una fitta nebbia che ostacolava il sorvolo, l’elicottero non è stato più in grado di portare in quota il personale, che ha raggiunto la zona del distacco prima con gli impianti e successivamente con gli sci. L’intervento, dopo due bonifiche con esito negativo che hanno coinvolto complessivamente una ventina di soccorritori, si è concluso intorno alle 14.

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