Ferrara, diminuzione dei reati. Aumento dei sequestri di eroina e cocaina.

Ferrara, diminuzione dei reati. Aumento dei sequestri di eroina e cocaina. 1

Si osserva un declino nei reati registrati nella provincia di Ferrara. Questo abbassamento è particolarmente evidente nei primi mesi di quest’anno, il che “ci permette di affermare che il grado di sicurezza soddisfa le aspettative e che le misure adottate stanno producendo effetti positivi”. Con queste affermazioni, il questore Nicola Falvella ha inaugurato – nella mattinata di venerdì 10 aprile – il suo intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, durante il quale sono stati illustrati i dati relativi all’operato delle forze dell’ordine e all’andamento della criminalità nella provincia.

“Non considero che i dati riflettano realmente la sicurezza di un territorio, ma che offrano un’indicazione per chi deve perfezionare le strategie e comprendere quali attività potenziare e per quali invece si può già affermare di aver raggiunto risultati soddisfacenti”, ha aggiunto il questore. “A volte – ha continuato – siamo riconosciuti per l’attività di repressione, amministrativa e sociale, ma ritengo che la presenza della polizia sul territorio rappresenti qualcosa di più, che si riassume nel nostro costante supporto al cittadino. Ciò che realizziamo, lo facciamo accanto e in prossimità della nostra comunità.”

Come già accennato, secondo le statistiche fornite dalla banca dati interforze, nella provincia di Ferrara, il numero totale dei reati mostra un leggero decremento: si passa infatti da 14.813 reati nel 2024 a 14.383 nel 2025. Nel dettaglio, si nota una riduzione dei furti, che scendono da 5.765 a 5.510, e delle estorsioni, in calo da 106 a 87. In controtendenza si collocano invece le rapine, che aumentano da 116 a 122, così come le violenze sessuali, che passano da 57 a 61 episodi. Nel primo trimestre del 2026, sempre secondo i dati della banca dati interforze, nel Ferrarese si registrano 739 furti, 8 estorsioni, 20 rapine e 3 episodi di violenza sessuale. Su base trimestrale, i dati confermano i furti come la tipologia di reato più comune, seguiti da rapine ed estorsioni, mentre le violenze sessuali rimangono su valori più contenuti in termini assoluti.

Per quanto concerne l’attività della Squadra Mobile, nel primo trimestre del 2026 sono state arrestate 18 persone, rispetto alle 32 del 2025 e alle 60 del 2024, evidenziando così una progressiva diminuzione nel numero degli arresti. Parallelamente, si registrano 35 indagati a piede libero nel primo trimestre del 2026, contro i 282 del 2025 e i 203 del 2024. Un andamento non lineare, ma che nell’ultimo periodo considerato mostra comunque valori complessivamente più contenuti.

Per quanto riguarda gli stupefacenti, i sequestri mostrano andamenti differenti a seconda delle sostanze. Per l’eroina si osserva un notevole incremento nel primo trimestre del 2026: dai 2.093 grammi del 2024 si passa ai 105 grammi del 2025, fino ai 10.867 grammi del 2026. Anche la cocaina presenta variazioni significative: 2.098 grammi nel 2024, 22.070 grammi nel 2025 e 18.721 grammi nel primo trimestre del 2026, con un lieve calo rispetto all’anno precedente ma comunque su livelli elevati.

Per quanto concerne l’attività delle Volanti, gli arresti mostrano una progressiva diminuzione nel tempo: si passa infatti da 62 nel 2024 a 50 nel 2025, fino a 14 nel primo trimestre del 2026. Un andamento simile si osserva anche per quanto riguarda le persone denunciate: 410 nel 2024, 372 nel 2025 e 41 nel primo trimestre del 2026, quest’ultimo dato riferito a un periodo più breve ma che conferma comunque la tendenza generale alla riduzione.

Nel 2025, la Digos ha denunciato 14 persone in stato di libertà e ha garantito il regolare svolgimento dell’ordine pubblico in 166 manifestazioni.

Per quanto riguarda l’Ufficio Immigrazione, le espulsioni con accompagnamento alla frontiera sono aumentate, passando da 5 nel 2024 a 16 nel 2025. In calo, invece, i trattenimenti nei CPR, che sono stati 19 nel 2024, 16 nel 2025 e 7 nel primo trimestre del 2026. Nell’ambito della Divisione Polizia Anticrimine si registra una netta diminuzione degli accertamenti antimafia: 1.204 nel 2024, 690 nel 2025 e 85 nel primo trimestre del 2026. Per la Polizia Stradale, le persone denunciate mostrano un progressivo calo: 60 nel 2024, 49 nel 2025 e 10 nel primo trimestre del 2026. Analogamente, la Polfer riporta 24 denunciati a piede libero nel 2024, 37 nel 2025 e 12 nel primo trimestre del 2026. Sul fronte degli arresti si registrano solo due casi complessivi nel periodo considerato, uno nel 2024 e uno nel 2026.

Per quanto riguarda la Polizia Postale, le persone denunciate mostrano un lieve calo: 64 nel 2024, 60 nel 2025 e 30 nel primo trimestre del 2026. Sul fronte delle truffe e frodi informatiche si osserva un andamento sostanzialmente stabile nel biennio 2024-2025, con un leggero aumento da 317 casi nel 2024 a 325 nel 2025, mentre nel primo trimestre del 2026 si registrano già 105 episodi. In diminuzione, invece, i casi di accesso abusivo a sistemi informatici, che scendono da 236 nel 2024 a 164 nel 2025, fino a 65 nel primo trimestre del 2026, evidenziando una progressiva flessione nel periodo considerato.

La giornata di celebrazioni è iniziata alle 9 con la tradizionale deposizione da parte del questore di una corona d’alloro al monumento ai caduti della Polizia di Stato. Successivamente si sono svolte le celebrazioni ufficiali, alla presenza delle autorità locali civili e militari, durante le quali, oltre alla lettura dei messaggi ricevuti dal presidente della , dal ministro dell’Interno e dal capo della Polizia, sono stati conferiti premi ai poliziotti che si sono distinti nell’espletamento delle loro funzioni. È stata conferita la promozione per merito straordinario all’assistente Francesco Criscio e una lode all’agente Omar Mantovani.

Tra i partecipanti era presente anche il deputato Davide Bergamini di Forza Italia, che ha dichiarato: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento e il mio pieno supporto a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che, ogni giorno, operano con dedizione, coraggio e senso dello Stato per tutelare i valori della nostra Nazione, la legalità e la sicurezza dei cittadini. Sono un presidio fondamentale per il territorio e un punto di riferimento per le nostre comunità. I numeri testimoniano chiaramente una presenza operativa significativa anche a livello locale, nelle diverse specializzazioni che richiedono competenze sempre più elevate e professionalità qualificate. La polizia di Stato rappresenta un’eccellenza del nostro Paese e garantisce sicurezza e protezione ai cittadini con grande spirito di servizio. A loro va la nostra gratitudine e il nostro sostegno.”

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