Violenza domestica, divieto di avvicinamento per un 40enne accusato di aver maltrattato madre e sorella

Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da loro abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse. La misura è stata disposta nei confronti di un quarantenne, residente in provincia, che da tempo avrebbe maltrattato la madre e, in almeno un’occasione, anche la sorella, arrivando a causarle la frattura di un polso.
L’ultima denuncia è arrivata ad aprile di quest’anno, quando i carabinieri sarebbero intervenuti nell’abitazione della donna, notando graffi sul viso e un arrossamento sul collo. Mentre la pattuglia stava annotando le dichiarazioni della donna, il figlio, da fuori l’abitazione, avrebbe invitato i militari, schernendo la madre, a farle un Tso.
Non sarebbe stata la prima volta, stando a quanto raccolto dagli inquirenti, che la donna subiva vessazioni e botte. Il giorno precedente all’intervento dei militari sarebbe stata aggredita e schiaffeggiata. Dopo aver sporto querela, la donna è stata trasferita in una casa protetta dove poter stare al sicuro.
Il mese precedente ci sarebbe stato anche un tentativo di strangolamento, mentre l’aggressività del figlio sarebbe stata ulteriormente alimentata dalla cronica dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti, che gli avrebbe anche fatto perdere il lavoro.
Nell’estate del 2025 il 40enne avrebbe anche danneggiato l’abitazione della donna, mentre in un’altra occasione le avrebbe rivolto percosse in pubblico.
A confermare gli episodi sarebbe stata anche la sorella dell’uomo, anch’ella vittima di una violenza che le avrebbe causato la frattura di un polso. Oltre alla donna, anche i vicini di casa pare abbiano avuto spesso alterchi con il 40enne a causa delle sue intemperanze, oltre ad aver udito quotidianamente le ingiurie che avrebbe rivolto ai familiari.
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