Maturità 2026, resi noti i nomi dei presidenti delle commissioni d’esame.

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L’attesa per l’esame di Stato entra nella sua fase cruciale. A poco più di un mese dalla prima prova, programmata per giovedì 18 giugno con il tema di italiano, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via libera agli uffici scolastici regionali per rendere noti i nomi dei presidenti di commissione. Con la pubblicazione degli elenchi ufficiali, inizia la fase operativa della Maturità 2026.

Commissioni più agili

Questa edizione della maturità segna l’avvio di un modello rinnovato. La riforma degli esami di Stato, approvata nei mesi scorsi, ridefinisce infatti la composizione delle commissioni. La struttura rimane mista, con docenti interni ed esterni, ma il numero totale dei membri si riduce a cinque componenti. Due commissari interni, due esterni e un presidente — sempre esterno all’istituto — costituiscono la nuova squadra incaricata di valutare gli studenti. Una configurazione più snella, concepita per facilitare la gestione delle prove e rendere più uniforme la valutazione.

Modalità di consultazione degli elenchi

Gli elenchi dei presidenti che hanno presentato domanda nelle settimane precedenti sono gestiti direttamente dagli uffici scolastici regionali, ciascuno dei quali sta pubblicando i documenti sul proprio sito ufficiale, in formato pdf o excel. La ricerca può essere effettuata per provincia, per nome dell’istituto o tramite il codice meccanografico, che identifica in modo univoco ogni scuola. I portali regionali manterranno i documenti costantemente aggiornati per recepire eventuali rinunce, sostituzioni o nuove nomine d’ufficio. Chi desidera orientarsi meglio può iniziare dalla ricerca per provincia o dalla ricerca per scuola.

Scuole in attività

Con la pubblicazione dei presidenti, per le scuole ha inizio la fase più impegnativa. I dirigenti scolastici avviano i primi contatti con i presidenti assegnati, stabiliscono le date delle riunioni preliminari e verificano la disponibilità degli spazi. È il momento in cui possono emergere eventuali problematiche: commissioni numerose, sovrapposizioni di calendario, richieste di esonero o rinunce dell’ultimo minuto. La riunione preliminare, primo incontro ufficiale, serve a definire il calendario delle prove e a chiarire le procedure operative.