Modifiche all’ora legale nel 2026: quando avverranno?
Leggi in app
Con l’arrivo della stagione primaverile, si verifica anche il passaggio all’ora legale. Le lancette degli orologi si sposteranno un’ora in avanti, comportando un’ora di sonno in meno, ma ci permetteranno di godere di giornate più lunghe.
Quest’anno, il cambiamento dell’ora avverrà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026: alle 2 di notte, le lancette degli orologi faranno un salto in avanti, passando direttamente alle 3. I dispositivi digitali non necessitano di una modifica manuale: l’aggiornamento avviene automaticamente, a differenza degli orologi meccanici che dovranno essere regolati manualmente.
L’ora legale rimarrà in vigore fino al 25 ottobre 2026, quando sarà necessario spostare nuovamente le lancette un’ora indietro per tornare all’ora solare.
Gli effetti sulla salute
Il cambiamento dell’orario ogni sei mesi, sottolineano i medici, è dannoso per la salute, mentre il risparmio energetico ottenuto durante l’estate con l’ora legale risulta essere poco significativo. Questo ha portato molti paesi nel mondo – con gli Stati Uniti in prima linea – a richiedere da anni l’eliminazione del cambio di orario. Tuttavia, non tutte le nazioni sono concordi: alcuni preferiscono mantenere l’ora legale in modo permanente (come il presidente americano Donald Trump), mentre l’Europa tende a voler adottare l’ora solare, più in linea con il nostro bioritmo, poiché concentra la luce solare nelle ore del mattino, favorendo il sonno grazie a maggiori ore di buio la sera.
Il paradosso europeo
Nel 2019, il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di abolire il cambio d’ora, lasciando ai singoli Stati membri la facoltà di scegliere un orario fisso. Tuttavia, la proposta è rimasta ferma a Bruxelles a causa della mancanza di accordo tra i vari Paesi. La Spagna, ad esempio, ha recentemente rilanciato l’idea di adottare un orario unico per tutto l’anno.
I commenti sono chiusi.