Nordio conferma l’invio di ispettori nella famiglia del bosco: possibili audizioni di magistrati e genitori.
Nathan Trevallion della cosiddetta famiglia del bosco insieme ai figli nella casa famiglia, Vasto, 7 marzo 2026. ANSA/ANTONELLA SALVATORE
Si avvicina l’ispezione del ministero della Giustizia presso il Tribunale dell’Aquila. Il dicastero di via Arenula ha avviato le procedure per l’invio di ispettori al Tribunale dei minorenni del capoluogo abruzzese per ulteriori indagini sulla questione della famiglia del bosco. Tale decisione è stata presa dopo l’ordinanza del tribunale, che ha disposto l’allontanamento della madre dei bambini, Catherine Birmingham, dalla struttura che accoglie i suoi tre figli. Gli ispettori, che avevano già raccolto una prima documentazione, dovrebbero giungere a breve e non si esclude che possano intervistare i magistrati o anche i soggetti direttamente coinvolti nella vicenda.
“Confermo che abbiamo già dato mandato di inviare gli ispettori – ha dichiarato il Guardasigilli Nordio, presentandosi a Brescia per un convegno organizzato da Fratelli d’Italia in vista del referendum – È importante ricordare che un accertamento preliminare era già stato avviato a novembre. Direi che ora è giunto il momento di giungere a una conclusione definitiva di questa situazione”.
L’ispezione era stata anticipata dalla premier, Giorgia Meloni, in un’intervista televisiva al programma “Fuori dal coro”. La decisione di allontanare la madre, secondo la presidente del Consiglio, potrebbe causare ai bambini “un ulteriore pesantissimo trauma” e sarebbe il risultato anche di “interpretazioni ideologiche”. Quattro mesi fa, Via Arenula aveva già disposto una prima istruttoria interna in seguito all’ordinanza che aveva sospeso la responsabilità genitoriale della coppia anglo-australiana, ma la verifica era stata limitata all’analisi degli atti e della documentazione. Questa volta, il ministero ha scelto di inviare direttamente ispettori presso il tribunale aquilano per approfondire le modalità di gestione del caso.
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