Oltre 2000 carabinieri da ogni parte d’Italia mobilitati per garantire la sicurezza ai Giochi di Milano-Cortina.

Oltre 2000 carabinieri da ogni parte d'Italia mobilitati per garantire la sicurezza ai Giochi di Milano-Cortina. 1

Con l’attenzione globale rivolta a e Cortina, la sicurezza per i Giochi olimpici è già una priorità. Questa mattina, venerdì 6 febbraio, il comandante generale dell’arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, ha fatto visita al comando interregionale “Pastrengo” di Milano, incontrando più di duemila carabinieri coinvolti nell’operazione di sicurezza per le Olimpiadi.

Ricevuto dai generali Riccardo Galletta e Giuseppe De Riggi, Luongo ha voluto evidenziare l’importanza dell’operato delle forze dell’ordine: “Non cerchiamo applausi, ma risultati tangibili. Non inseguiamo la visibilità, ma la fiducia dei cittadini. È questa fiducia che costruite giorno dopo giorno, intervento dopo intervento. La nostra forza risiede nello sguardo con cui entriamo nelle abitazioni delle persone, nel modo in cui tendiamo la mano a chi ha bisogno o a chi si trova in situazioni di grande difficoltà, nella capacità di essere fermi senza risultare freddi, autorevoli senza apparire distanti”.

I carabinieri, provenienti da varie regioni italiane, sono già attivi in città e si alterneranno quotidianamente nei principali luoghi dei Giochi: pattugliamenti a piedi, vigilanza, bonifica, unità cinofile, artificieri antisabotaggio, esperti antiterrorismo e tiratori scelti. Oggi, in occasione della cerimonia inaugurale allo stadio San Siro e dell’accensione del braciere olimpico all’Arco della Pace, le forze dell’Arma saranno impegnate anche nelle scorte e nella protezione delle delegazioni internazionali.

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