Perché il fuso orario con New York sarà di 5 ore anziché 6 (per un periodo di tre settimane)
A partire dalla mezzanotte di oggi, New York e gran parte degli Stati Uniti si troveranno in una situazione di maggiore vicinanza, almeno per quanto riguarda il fuso orario, che sarà ridotto a cinque ore anziché le abituali sei. Il motivo di questo cambiamento? A New York (e in tutto il territorio statunitense), l’ora legale ha inizio la seconda domenica di marzo e termina la prima domenica di novembre. In Italia e nel resto d’Europa, invece, per dire addio all’ora solare si dovrà attendere l’ultima domenica di marzo.
Questo fenomeno si verifica dal 2007, anno in cui gli Stati Uniti hanno anticipato di alcune settimane l’inizio dell’ora solare per sfruttare meglio le ore di luce disponibili. Quest’anno, la lancetta dell’orologio negli Stati Uniti verrà spostata in avanti di un’ora tra sabato 7 e domenica 8 marzo, con le lancette che alle 2 del mattino dovranno essere regolate sulle 3. L’unica eccezione a questa regola è rappresentata da Hawaii e gran parte dell’Arizona, che non adottano l’ora legale.
L’anticipazione, stabilita dal Uniform Time Act, è motivata da esigenze di efficienza energetica: con il tramonto ‘posticipato’, si guadagna un’ora di luce durante il giorno, riducendo così la necessità di illuminazione artificiale e, di conseguenza, le spese energetiche.
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