Pescara e Chieti senza acqua per interventi sulla rete idrica: corsa all’acquisto di bottiglie nei supermercati.
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(ansa)
Diciannove comuni senza acqua da questa mattina, 13 aprile, alle 6 – inclusi i capoluoghi Pescara e Chieti – per un totale di oltre 250mila abitanti, a causa di lavori, già annunciati in precedenza, sulla rete idrica della zona. Un “blackout” idrico della durata di due giorni, seguito da ulteriori 48 ore – una volta reimmessa in rete, non sarà utilizzabile per scopi alimentari, presumibilmente fino a venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera – che ha generato preoccupazione e allerta, tanto che gli scaffali di acqua nei supermercati della zona sono stati presi d’assalto.
Situazione sotto controllo
“I lavori stanno procedendo come previsto – comunica Aca – Tutti i cantieri sono attivi e i rifornimenti alle strutture prioritarie continuano senza problemi. Per quanto riguarda i cali di pressione: stiamo ricevendo segnalazioni al numero verde anche da aree non direttamente coinvolte nei lavori. Questi disagi sono causati dall’elevato consumo idrico registrato tra ieri sera e stamattina. La situazione rimane sotto controllo e in linea con il programma degli interventi”.
I Comuni interessati
La sospensione dell’acqua coinvolge 19 comuni, 13 della provincia di Pescara, cinque del Chietino e uno del Teramano. In sette la sospensione è totale: Castiglione a Casauria, Chieti, San Giovanni Teatino, Tocco da Casauria, Silvi, Torre dè Passeri, Torrevecchia Teatina. In dodici, invece, è parziale: Bolognano, Bussi, Casalincontrada, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Francavilla al Mare, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Scafa, Spoltore, Turrivalignani. L’emergenza è gestita dalla Prefettura, in coordinamento con i Centri operativi comunali, che sono stati attivati appositamente.
Il piano straordinario
Per ridurre i disagi, Aca ha predisposto un piano straordinario di emergenza: sono disponibili oltre 20 autobotti e viene garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili, tra cui ospedali e strutture socio-sanitarie. È prevista anche l’installazione di cisterne in posizioni strategiche. Tutti i servizi sanitari sono garantiti, ad eccezione di alcuni ambulatori e consultori territoriali. Le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, sono chiuse, così come i servizi per l’infanzia e i campus di Pescara e Chieti dell’università d’Annunzio. Chiusura per musei pubblici, mercati coperti, mercato ittico all’ingrosso e impianti sportivi comunali.
Nuovo sistema idrico
“I lavori in corso sul sistema idrico dell’area metropolitana pescarese rappresentano un momento storico per l’Abruzzo. La chiusura dei rubinetti in questi due giorni è un disagio temporaneo, ma necessario per realizzare interventi che, dopo oltre cinquant’anni, permetteranno di superare definitivamente le fragilità di una rete ormai obsoleta”. Così ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. “Per anni – ha spiegato – si è preferito rinviare le decisioni, limitandosi a tamponare le emergenze. Oggi, invece, abbiamo scelto di intervenire in modo strutturale: sostituendo le vecchie tubazioni, installando nuovi adduttori, digitalizzando l’intero sistema idrico e garantendo una gestione più efficiente e trasparente”.
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