Previsioni climatiche: arrivo anticipato della primavera con deterioramento atteso per l’equinozio del 20 marzo.
L’alta pressione continua a mantenere il suo predominio e influenzerà il clima italiano almeno fino a metà mese. Ci aspetta un periodo di tempo stabile, tipicamente primaverile, che ci offrirà un autentico “anticipo di Pasqua”.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, delinea l’andamento dei prossimi giorni: “sembra che vivremo il tradizionale meteo pasquale con sole e sorprese, in linea con il proverbio ‘marzo pazzerello, esci col sole ma porta l’ombrello’. Infatti, assisteremo al ritorno della consueta attività termoconvettiva, caratteristica delle stagioni primaverile ed estiva, con occasionali piovaschi pomeridiani”.
Nebbia
Il bel tempo nasconderà quindi alcune insidie: al Nord e sul medio-alto Adriatico, le notti e le prime ore del mattino saranno ancora nebbiose, in particolare sulla Pianura Padana orientale. Queste nebbie, sollevandosi durante il giorno, si dissolveranno o rimarranno intrappolate come nubi basse e grigie. Nelle ore centrali, invece, non si escludono i primi temporali di calore, specialmente nel fine settimana.
Venerdì piogge sparse
Nel frattempo, l’attenzione si sposterà verso ovest: un vortice depressionario attualmente attivo sul Mare di Alboran (con forti temporali tra Baleari e Stretto di Gibilterra, fino al Nord del Marocco) porterà nuvolosità sparsa verso la Sardegna. A partire da venerdì, questo “vortice iberico” si avvicinerà all’Italia, causando piogge e rovesci locali sulle Isole Maggiori, dove il maltempo persisterà in modo sparso durante il weekend.
La tempesta equinoziale
Per osservare perturbazioni atlantiche ben strutturate su tutta la Penisola, dovremo comunque attendere la seconda metà del mese. I nostri nuovi modelli previsionali a lungo termine, supportati anche dall’Intelligenza Artificiale, prevedono un significativo peggioramento tra circa 300-350 ore, tra mercoledì 18 e venerdì 20 marzo. Questa data coincide con l’Equinozio di Primavera e la tradizionale “Tempesta Equinoziale”.
A livello climatologico, infatti, durante gli equinozi si registrano i massimi contrasti termici tra il Polo Nord (ancora gelido a causa della lunga notte invernale) e l’Equatore (che inizia a riscaldarsi rapidamente). Questo scontro tra masse d’aria opposte genera profondi vortici depressionari caratterizzati da venti intensi, piogge abbondanti e repentini cali termici. Un vero e proprio burrascoso passaggio di consegne tra l’Inverno e la Primavera.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 5. Al Nord: nebbie mattutine in Val Padana, soleggiato altrove. Al Centro: cielo poco nuvoloso. Al Sud: aumento della nuvolosità in Sardegna, bel tempo e clima primaverile nel resto del territorio.
Venerdì 6. Al Nord: stabile e mite. Al Centro: soleggiato e temperato. Al Sud: qualche pioggia su Sardegna e Sicilia, sereno o velato altrove.
Sabato 7. Al Nord: soleggiato. Al Centro: instabile nel pomeriggio sull’Appennino. Al Sud: piogge sparse in Sardegna, Sicilia e localmente in Calabria; clima temperato.
Tendenza: domenica simile al Sabato, poi alta pressione dominante fino a metà mese; possibile cambiamento radicale intorno al 18-20 marzo con l’arrivo della “Tempesta Equinoziale”.
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