Previsioni meteorologiche: domenica caratterizzata da intense precipitazioni di pioggia e neve. Si tratta dell’ultimo strascico invernale.
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(ansa)
Il nostro Paese sta attraversando un weekend contraddistinto da una perturbazione particolarmente attiva, capace di portare precipitazioni significative, talvolta anche eccessive in alcune aree, e nevicate abbondanti che stanno restituendo un aspetto decisamente invernale alle nostre montagne.
Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, sottolinea che il Nord-Ovest è la zona maggiormente interessata da questo passaggio perturbato. In particolare, tra Liguria e Piemonte, le piogge si presentano molto intense, con accumuli che al termine del peggioramento potrebbero raggiungere i 150-200 millimetri (150-200 litri per metro quadro). Il tutto è accompagnato da una ventilazione sostenuta di scirocco che soffia con forza di burrasca.
Oltre un metro di neve sulle Alpi occidentali
Il fenomeno più affascinante di questo peggioramento è senza dubbio la neve, che sta cadendo copiosamente sulle Alpi occidentali. Gli accumuli sono davvero notevoli: entro la serata di domenica si registreranno oltre un metro di neve fresca sopra i 1200-1400 metri, con punte di 150 centimetri sopra i 1800-2000 metri.
Si tratta di un evento che in Piemonte verrà ricordato per la sua intensità; grazie all’aria fredda intrappolata nelle valli, i fiocchi sono attesi fin verso le quote collinari, in particolare nel cuneese. Anche le Dolomiti stanno vivendo nevicate abbondanti oltre i 1300 metri, creando scenari incantevoli.
Piogge diffuse su Calabria e Sicilia
Durante la giornata di domenica, questo fronte si trasformerà in un vortice mediterraneo che si sposterà progressivamente verso le regioni meridionali, portando piogge e rovesci diffusi. Calabria e Sicilia saranno le regioni maggiormente colpite da questa fase instabile. Nonostante il movimento del fronte verso sud, il contesto generale rimane perturbato ovunque, chiudendo un weekend decisamente movimentato.
Fine della primavera e ritorno del freddo
Il passaggio di questa perturbazione aprirà la strada a correnti più fredde che inizieranno a farsi sentire già dall’inizio della nuova settimana. Osserveremo infatti un generale abbassamento delle temperature su tutta la penisola, con valori previsti decisamente più in linea con il periodo.
Questo ricambio d’aria segna la conclusione della parentesi quasi primaverile, ricordandoci che marzo può ancora mostrare, quando lo desidera, il suo lato più freddo e perturbato.
NEL DETTAGLIO
Domenica 15.
Al Nord: piogge e rovesci diffusi al mattino, migliora dal pomeriggio.
Al Centro: molto nuvoloso, qualche pioggia al mattino sui litorali tirrenici e dalla sera in Abruzzo.
Al Sud: forte instabilità con rovesci e locali temporali, in particolare su Sicilia e Calabria.
Lunedì 16.
Al Nord: rovesci sul Triveneto, sereno altrove.
Al Centro: piogge su Lazio, Sud delle Marche e Abruzzo, poco nuvoloso altrove.
Al Sud: generale maltempo con piogge e rovesci diffusi.
Martedì 17.
Al Nord: stabile e poco nuvoloso.
Al Centro: piogge e rovesci sul medio Adriatico e Lazio, sereno in Toscana. Ventoso da Nord-Est.
Al Sud: vortice in azione, piogge diffuse, vento forte da Est.
Tendenza: instabilità pomeridiana tipica della primavera nelle aree interne, in particolare del centro-sud
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