Previsioni meteorologiche: Olimpiadi protette, ma il Centro-Sud continua a subire piogge con pericoli idrogeologici.
Inaugurazione Olimpica con qualche nuvola e neve: a Milano si prevedono le ultime piogge nella mattinata di venerdì, seguite da un tempo stabile e asciutto durante la cerimonia delle ore 20. A Cortina d’Ampezzo, la neve continuerà a cadere nella prima parte della giornata, per poi lasciare spazio a un paesaggio incantevole, bianco e non freddo.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, conferma quindi condizioni meteorologiche favorevoli per l’apertura dei XXV Giochi olimpici invernali, conosciuti anche come Milano Cortina 2026.
Tanta neve
La neve ha infatti imbiancato abbondantemente le Alpi e le Dolomiti nei giorni scorsi: una vera “benedizione bianca” per tutte le località di gara (Cortina d’Ampezzo, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero e Anterselva) che presenta un palcoscenico naturale ideale, assente da anni in questa stagione.
Ma mentre nelle sedi olimpiche si celebra il meteo favorevole attuale e in arrivo, la situazione è ben diversa al Centro-Sud, dove le piogge continuano incessantemente da settimane: gran parte del territorio, in particolare lungo il versante tirrenico, è saturo d’acqua e nuovi accumuli significativi sono in arrivo.
Rischio idrogeologico
Tra sabato e domenica si prevedono picchi di 80-150 mm di pioggia, equivalenti a 80-150 litri d’acqua per metro quadro, tra Campania e Calabria tirrenica. Il rischio idrogeologico rimane elevato: non è tanto l’intensità di un singolo acquazzone a destare preoccupazione, quanto la persistenza dei fenomeni su aree già vulnerabili.
Nel dettaglio, una nuova intensa perturbazione raggiungerà l’Italia dalla serata di giovedì, con un iniziale peggioramento su Nord-Ovest e Sardegna; successivamente, i fenomeni saranno intensi su tutta la fascia tirrenica, dalla Toscana alla Calabria, fino al pomeriggio, quando il fronte perturbato si sposterà verso i Balcani e il tempo migliorerà temporaneamente.
Ombrelli aperti fino a metà mese
Sabato sono previste nuove piogge già al mattino su regioni tirreniche e Isole Maggiori: è superfluo sottolineare che in pratica continuerà a piovere sulle stesse zone già colpite.
Domenica avremo, infatti, una situazione meteorologica simile a quella di sabato, sebbene con una temporizzazione spostata di alcune ore in avanti: le piogge inizieranno dal pomeriggio in Sardegna per poi spostarsi verso il Sud peninsulare e in Sicilia entro la sera.
In ogni caso, gli ombrelli rimarranno aperti almeno fino a metà mese; l’unica magra consolazione è che le temperature si manterranno sempre sopra la media del periodo: il freddo polare rimarrà confinato tra la Scandinavia e le Repubbliche Baltiche.
Nel dettaglio
Giovedì 5. Al Nord: instabile sul Triveneto, ma ci sarà un nuovo peggioramento in serata dal Nordovest. Al Centro: nuvoloso in modo irregolare, con peggioramento in serata. Al Sud: instabile sul basso Tirreno.
Venerdì 6. Al Nord: piogge che si sposteranno da ovest verso est. Al Centro: maltempo soprattutto sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo soprattutto sulle tirreniche.
Sabato 7. Al Nord: miglioramento anche con schiarite. Al Centro: piogge sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo sulle tirreniche.
Tendenza: maltempo persistente, con una serie di perturbazioni atlantiche.
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