Previsioni meteorologiche: precipitazioni attese giovedì e venerdì, seguite dal ritorno del sole grazie all’anticiclone delle Azzorre.
Dopo un periodo di un mese e mezzo caratterizzato da piogge straordinarie, l’Anticiclone delle Azzorre si sta dirigendo verso l’Italia, pronto a offrirci una pausa quasi definitiva.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, conferma, al termine dell’evento, l’eccezionalità delle precipitazioni delle prime sei settimane del 2026: a Roma si è registrato il terzo gennaio più piovoso dal 1782 e in appena 45 giorni, sulla Capitale è caduta quasi la stessa quantità di pioggia che normalmente si accumula in sette mesi. Sul versante tirrenico, che ha agito da “barriera” per le correnti umide, una simile persistenza non si osservava dall’inverno 2013-2014: non pioveva in questo modo da 12 anni. In sintesi, questa anomalia a livello nazionale non si è manifestata nella violenza di un singolo evento, ma nell’assenza di interruzioni. Di solito, le fasi perturbate si alternano a quelle stabili; in questo inizio del 2026, invece, la totale assenza di fasi anticicloniche ha reso il bimestre uno dei più “grigi” e umidi degli ultimi 30 anni.
Tuttavia, come già accennato, dopo un mese e mezzo di piogge quasi incessanti, la situazione sta finalmente per cambiare. L’Anticiclone delle Azzorre ha iniziato il suo percorso trionfale verso l’Italia e, secondo le previsioni, dovrebbe subire un’unica interruzione: giovedì 19 febbraio.
Le prossime ore porteranno infatti tempo sereno su quasi tutta l’Italia con condizioni anche miti. Mentre i venti si attenueranno, sulle Alpi il rischio valanghe rimarrà elevato: la neve fresca è ancora instabile, quindi si raccomanda massima cautela e di evitare il fuoripista.
Tuttavia, la marcia dell’alta pressione subirà una battuta d’arresto giovedì, a causa di un “sgambetto” provocato da una perturbazione fredda proveniente dal nord Europa. Si tratterà di un passaggio rapido ma incisivo: il maltempo, intensificato dal rinforzo dei venti meridionali, porterà fenomeni anche diffusi tra Toscana, Liguria e Nord-Est.
Il contrasto termico riporterà la neve a quote collinari nel Nord-Ovest e oltre i 1300 metri sull’Appennino. Al Nord, la giornata sembrerà compromessa, ma non c’è motivo di preoccuparsi: già dalla sera si apriranno ampie schiarite.
A partire da venerdì, l’anticiclone riprenderà gradualmente il suo dominio, portando bel tempo al Nord e sulle tirreniche settentrionali (residue piogge solo su adriatiche e Sud). Sarà un’anticipazione di un weekend all’insegna della primavera anticipata. Da domenica in poi, le temperature massime raggiungeranno i 13-14°C a Milano, 17°C a Roma e addirittura 20-22°C nell’estremo Sud dove, udite udite, tornerà a splendere il sole!
Un pensiero finale ai Giochi: sulle montagne olimpiche non mancheranno ulteriori nevicate, ma per la cerimonia di chiusura di domenica 22 febbraio a Verona, il tempo sarà favorevole, con cielo sereno e una temperatura gradevole intorno ai 7-8 gradi.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 18. Al Nord: soleggiato, con aumento delle nubi in Liguria. Al Centro: bel tempo, con peggioramento in Toscana. Al Sud: ampio soleggiamento.
Giovedì 19. Al Nord: maltempo rapido, neve in collina a ovest, migliora in serata. Al Centro: rovesci, soprattutto su Toscana e Lazio. Al Sud: peggiora in Campania.
Venerdì 20. Al Nord: bel tempo. Al Centro: migliora ovunque. Al Sud: ultime piogge, poi schiarite. Tendenza: esplosione di primavera, sole e clima mite ovunque.
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