Previsioni meteorologiche: ritardo della primavera con instabilità e diminuzione delle temperature attesa anche per la prossima settimana.
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Quest’anno, la Primavera si fa attendere più del solito. Coloro che speravano in un rapido cambiamento di scenario dovranno avere ancora pazienza: le condizioni atmosferiche non sembrano orientarsi verso una “totale ripresa” e i giorni a venire saranno caratterizzati da un clima che avrà ben poco di primaverile, con temperature che faticheranno a raggiungere i valori medi.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, sottolinea che il fine settimana inizierà con una residua instabilità tra il Medio Adriatico e il Sud, con nevicate che continueranno a interessare le zone collinari. È importante prestare attenzione anche ai venti, che soffieranno con intensità in queste aree, dove non si escludono mareggiate. Dal punto di vista termico, vivremo forti contrasti: dopo una mattinata fredda, con temperature minime scese anche sotto lo zero in Val Padana e localmente al Centro Italia, le massime aumenteranno in modo significativo su gran parte del territorio. Nonostante questo riscaldamento diurno, i valori rimarranno comunque leggermente al di sotto della media stagionale.
La Domenica delle Palme si preannuncia come una tipica giornata di transizione. Il cielo si presenterà prevalentemente nuvoloso, con qualche fenomeno isolato limitato alla Sardegna, ma nel complesso la giornata trascorrerà all’insegna di condizioni asciutte. Sarà solo la calma prima di una nuova tempesta. Infatti, la settimana entrante vedrà l’arrivo di una perturbazione insidiosa in arrivo dalla Scandinavia. La giornata di lunedì inizierà bene, ma terminerà in modo negativo: dal pomeriggio, le precipitazioni diventeranno via via più intense nelle regioni centrali e localmente al Nord-Est, accompagnate dal ritorno della neve sull’Appennino oltre i 900 metri. L’aria scandinava porterà a un nuovo, inevitabile abbassamento delle temperature. Martedì si preannuncia quindi come un’altra giornata di chiara impronta invernale, con precipitazioni frequenti e localmente intense, anche a carattere temporalesco, concentrate soprattutto al Centro-Sud.
Di fronte a un quadro che appare decisamente grigio e malinconico, le buone notizie potrebbero arrivare proprio in occasione delle festività pasquali. Attualmente, i modelli prevedono il grande ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo e sull’Italia a partire dal Venerdì Santo.
Se questa tendenza dovesse essere confermata, si prospetta una Santa Pasqua asciutta e finalmente un po’ più mite, seguita da una Pasquetta discreta. Tuttavia, essendo una previsione a lungo termine, le certezze in questo periodo sono davvero poche.
Sappiamo bene come la Pasquetta sia storicamente “traditrice” per le nostre gite fuori porta, per le aspettative dei familiari e persino per noi meteorologi, che quest’anno ci troviamo a fronteggiare una dinamica atmosferica ancora più complessa. Il consiglio, quindi, è di incrociare le dita, tenere a portata di mano gli ombrelli e continuare a seguire attentamente i nostri prossimi bollettini meteo!
Nel dettaglio
Sabato 28. Al Nord: gelate notturne al Nord-Ovest, soleggiato. Al Centro: freddo, nuvoloso sulle adriatiche con residuo maltempo, soleggiato altrove. Al Sud: localmente instabile e freddo.
Domenica 29. Al Nord: più nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: tempo variabile, freddo al mattino. Al Sud: freddo, ma con schiarite.
Lunedì 30. Al Nord: nuvoloso, peggiora dal pomeriggio. Al Centro: peggiora dal pomeriggio. Al Sud: peggiora dal pomeriggio.
Tendenza: nuovo vortice ciclonico al Sud e al Centro tra lunedì e mercoledì con piogge e clima invernale. Altro maltempo almeno fino al venerdì santo.
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