Scooter malfunzionante, conflitto si intensifica: minaccia con un fucile l’acquirente e viene denunciato.

Un conflitto scaturito dalla vendita di uno scooter elettrico è degenerato, trasformandosi in un episodio potenzialmente molto rischioso. Un pensionato di 80 anni è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Copparo per il reato di minaccia grave, mentre il fucile da lui legalmente posseduto è stato sottoposto a sequestro precauzionale.

L’intervento delle forze dell’ordine ha impedito conseguenze ben più gravi, riportando rapidamente la situazione sotto controllo dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112.

Alla base della vicenda vi è la vendita di uno scooter elettrico, concordata tra l’anziano e un uomo di 55 anni residente nella zona per un importo di 300 euro. Tuttavia, dopo l’acquisto, sarebbero emersi alcuni problemi meccanici che hanno dato origine a un acceso contenzioso tra le due parti riguardo alla suddivisione delle spese necessarie per le riparazioni.

Le divergenze, già sfociate nei giorni precedenti in ripetuti battibecchi verbali, hanno raggiunto il culmine nella giornata di sabato. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 55enne si era recato presso l’abitazione dell’ottantenne nel tentativo di risolvere la controversia. Il confronto, però, è rapidamente degenerato.

Durante la discussione, l’anziano avrebbe rivolto pesanti minacce al suo interlocutore e successivamente sarebbe uscito dall’abitazione impugnando un fucile Flobert, puntandolo contro il 55enne.

La vittima è riuscita a contattare immediatamente il 112, permettendo alla centrale operativa di inviare sul posto una pattuglia della Stazione di Copparo. I militari sono intervenuti prontamente, bloccando l’ottantenne, disarmandolo e ripristinando la calma, garantendo così la sicurezza delle persone presenti.

L’arma utilizzata per l’intimidazione è risultata regolarmente detenuta, ma è stata comunque posta sotto sequestro precauzionale. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato l’anziano all’Autorità giudiziaria di Ferrara, che ora valuterà la sua posizione.

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