Sgarbi, il bollettino dal Gemelli: “Condizioni critiche ma stabili”

Restano critiche, ma al momento stabili, le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì 30 settembre nel reparto di terapia intensiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Il nuovo bollettino è stato diffuso dall’ospedale, che ha riferito che il critico d’arte è stato ricoverato per un’insufficienza respiratoria.
La notizia del ricovero era stata confermata nella notte dallo stesso Gemelli e riportata anche da Estense.com, che aveva riferito delle gravi condizioni di Sgarbi, senza che inizialmente fossero stati resi noti i motivi del ricovero.
Sgarbi, 74 anni, era già stato ricoverato al Gemelli nel marzo 2025, in seguito a un periodo di profonda difficoltà personale e a problemi di salute che avevano comportato anche una significativa perdita di peso e il rifiuto di alimentarsi. Successivamente aveva raccontato pubblicamente quella fase e il percorso di ripresa.
Negli ultimi mesi era comunque tornato a comparire in pubblico. A maggio aveva partecipato a un incontro a Ferrara con Aldo Cazzullo, mentre a luglio era intervenuto a una tappa bergamasca de La Milanesiana e alla fine di agosto era stato a Rovereto per il museo Mart, di cui è presidente.
Ora Sgarbi resta sotto stretta osservazione nell’unità di terapia intensiva del Gemelli. Il quadro, secondo il bollettino dell’ospedale, rimane “critico”, ma con condizioni “attualmente stabili”.
I commenti sono chiusi.