Si addormenta con la casseruola accesa, interviene la squadra di emergenza in via Oroboni.

Una pentola lasciata incustodita sul fornello, il fumo che inizia a fuoriuscire dall’appartamento e la richiesta di soccorso dal balcone. Momenti di preoccupazione nella serata di ieri – mercoledì 5 agosto – in via Oroboni, all’incrocio con via Rosa Angelini, dove si è sviluppato un principio di incendio all’interno di un’abitazione al terzo piano.

Stando a una prima ricostruzione, l’inquilino, un uomo di circa trent’anni, si sarebbe addormentato con la pentola sul fuoco. Da quest’ultima sarebbe quindi scaturito il piccolo incendio che ha rapidamente invaso di fumo l’appartamento.

Resosi conto di quanto stava accadendo, l’uomo si sarebbe inizialmente affacciato al balcone chiedendo aiuto e poi è riuscito a lasciare autonomamente l’abitazione e a scendere dalla palazzina prima dell’arrivo dei soccorritori.

A notare il fumo e a contattare immediatamente i vigili del fuoco sono state alcune Guardie ecologiche volontarie che in quel momento stavano effettuando un pattugliamento della zona: erano infatti impegnate in un servizio serale di controllo contro l’abbandono dei rifiuti, nell’ambito di un progetto realizzato in collaborazione con Hera e il Comune di Ferrara.

In pochi minuti sono giunti i vigili del fuoco, intervenuti anche con l’autogru per raggiungere il balcone al terzo piano. Le fiamme, rimaste limitate all’area del fornello, sono state estinte rapidamente e l’appartamento è stato messo in sicurezza.

Presenti anche i carabinieri e il personale sanitario del 118. L’uomo è stato assistito e sottoposto a un controllo dei parametri vitali, ma non ha subito conseguenze.

Non risultano altre persone coinvolte. Al momento dell’intervento, inoltre, negli appartamenti situati al di sotto di quello interessato dall’incendio non si trovava nessuno.