Spray al peperoncino in classe: due studenti accompagnati a Cona

Una bomboletta di spray al peperoncino nello zaino e un gesto compiuto senza sapere cosa contenesse. È quanto sarebbe accaduto all’Istituto Bachelet, dove un ragazzo di prima superiore avrebbe preso dallo zaino di una compagna di classe una bomboletta contenente una sostanza urticante, pensando che si trattasse di altro, e l’avrebbe spruzzata.
Il gesto, compiuto in un ambiente chiuso, ha provocato la diffusione dello spray all’interno dell’aula. La bomboletta avrebbe una gittata di circa tre metri e il getto ha provocato irritazioni soprattutto agli occhi tra gli studenti presenti.
A seguito dell’episodio è stato necessario l’intervento del 118, che ha allertato anche la Polizia di Stato. Sul posto sono intervenute due volanti e due ambulanze.
Due studenti sono stati accompagnati all’ospedale di Cona per accertamenti, mentre gli altri ragazzi interessati dall’esposizione allo spray sono stati visitati e refertati sul posto. Per loro è stato necessario lavare accuratamente con acqua corrente le parti entrate in contatto con la sostanza, in particolare la zona degli occhi.
Fortunatamente, dopo i primi interventi, la situazione pare rientrata e non paiono essersi registrate gravi conseguenze.
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