Strage di Monestirolo: archiviata l’inchiesta sulla morte di tre persone nello scontro

Monestirolo. Si conclude con un’archiviazione l’inchiesta della Procura di per omicidio stradale aperta a seguito della strage sulla SS16 Adriatica, dove, un anno fa, uno scontro frontale tra due auto ha causato la morte della quarantunenne Eleonora Verri, del diciannovenne Yassine El Maarofi e del ventisettenne Omar Hammouch.

La donna era alla guida della propria Fiat Panda, mentre i due giovani viaggiavano a bordo di una Ford Fiesta insieme ad altri due amici ventiduenni, rimasti feriti gravemente ma non in pericolo di vita.

La consulenza cinematica disposta dalla pm di turno Sveva Insalata, utile a ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro, ha attribuito la responsabilità di quanto accaduto a uno dei due ragazzi deceduti nello schianto, che risultava essere al volante della Fiesta.

Essendo però il giovane morto nello scontro, non è stato possibile esercitare l’azione penale: il pubblico ministero ha quindi chiesto e ottenuto dal gip l’archiviazione per estinzione del reato per morte del reo, mettendo di fatto la parola fine alla vicenda giudiziaria.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 7 di sabato 11 ottobre 2025, lungo un tratto rettilineo della SS16 Adriatica, all’incrocio con via Montesanto, in un punto in cui la linea di mezzeria era tratteggiata e il manto stradale non presentava particolari disconnessioni.

Sull’asfalto non sono stati rilevati di frenata.

Verri, impiegata nell’azienda agricola Lodi di Mirabello, quella mattina stava andando al lavoro, mentre El Maarofi e Hammouch stavano facendo ritorno da una serata in discoteca con gli amici. Per tutti e tre l’impatto è stato violento e fatale: sono morti sul colpo.

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