Sulle piste da sci in elicottero: l’Enac sospende la licenza all’imprenditore Giorgio Oliva
Un’altra comunicazione. La terza. Tuttavia, questa volta Enac non fa sconti. Ha emesso, in via precauzionale, “un provvedimento d’urgenza di sospensione della licenza di volo del pilota che, dopo l’incidente del 13 dicembre scorso, è nuovamente atterrato con il suo elicottero vicino alle piste da sci di Maniva Ski, nella provincia di Brescia”.
Il soggetto in questione è l’industriale di Odolo Bortolo Giorgio Oliva – fondatore di Olifer, l’azienda di laminati mercantili e trafilati ereditata dal genitore – che, secondo quanto riportato dagli ispettori dell’aviazione civile e dai carabinieri, con il suo volo e atterraggio di metà dicembre sulle piste di Bagolino, al monte Maniva, ha causato «per diverse violazioni un serio danno alla sicurezza della navigazione aerea e per l’incolumità delle persone presenti sia nell’area sorvolata sia nella zona di atterraggio». L’industriale recidivo in primavera aveva compiuto un’azione simile a Madonna di Campiglio.
Il provvedimento d’urgenza, a tutela della sicurezza, segue il procedimento di sospensione già avviato da Enac il 18 dicembre scorso. Per l’ente, si è trattato di un “atterraggio privo delle necessarie autorizzazioni nei pressi del comprensorio sciistico, con danno alla flight safety e all’incolumità delle persone presenti nell’area di sorvolo. Questo episodio si aggiunge a quanto accaduto, lo scorso aprile, presso gli impianti di Madonna di Campiglio, per il quale al pilota era già stata inflitta una sanzione pecuniaria”.