Tampona un veicolo e fugge senza prestare aiuto: avviato il procedimento per il ritiro della patente.

Comacchio. Dopo aver urtato con forza un’auto e provocato il ferimento del conducente, è scappato senza fermarsi a prestare soccorso. Tuttavia, la sua fuga è stata di breve durata: rintracciato dai carabinieri poco dopo l’incidente, un automobilista di 50 anni è stato denunciato per omissione di soccorso e ha subito il ritiro della patente di guida.

L’evento, il più grave tra quelli emersi durante i controlli straordinari condotti dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio in occasione del lungo ponte del 2 giugno, si è verificato lungo il raccordo autostradale RA8. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe tamponato con forza il veicolo che lo precedeva, causando lievi lesioni al conducente. Invece di fermarsi e offrire assistenza, ha scelto di allontanarsi dal luogo dell’incidente. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha però permesso di intercettarlo e fermarlo poco dopo.

L’operazione fa parte di un più ampio servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato Comacchio e i Lidi nei primi giorni del ponte festivo. Il bilancio complessivo è di cinque persone denunciate alla Procura della Repubblica di Ferrara per reati che spaziano dalla guida in stato di ebbrezza al falso, includendo appunto l’omissione di soccorso.

Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale e alla lotta contro l’abuso di alcol alla guida. A Lido delle Nazioni, una donna di 37 anni è stata fermata con un tasso alcolemico superiore a tre volte il limite consentito dalla legge. Situazione simile a Comacchio, dove un 25enne è risultato positivo all’etilometro con valori altrettanto elevati. Per entrambi è scattata la denuncia e il ritiro immediato della patente, mentre i veicoli sono stati affidati a persone idonee alla guida.

Durante i controlli sono emersi anche altri episodi particolari. Un 37enne residente nella zona, presentatosi presso la caserma di Comacchio per la notifica di un provvedimento amministrativo, ha mostrato una carta d’identità elettronica dalla quale era stato rimosso volontariamente il microchip. Il documento è stato sequestrato e l’uomo denunciato.

Denuncia anche per un operaio di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, fermato mentre era al volante nonostante la patente gli fosse stata revocata. Nel tentativo di evitare conseguenze più gravi, ha fornito false generalità ai militari, che però hanno accertato la sua reale identità nel giro di pochi minuti.

I controlli dei carabinieri continueranno anche nei prossimi giorni lungo le principali arterie stradali e nei centri turistici della costa, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei residenti e dei numerosi visitatori attesi ai Lidi di Comacchio.

RepubblicaUSA