Alla rassegna di Roma per il cinquantesimo anniversario, Repubblica dialoga con i lettori: tutti gli eventi in programma.
14/01/2026 Roma. Ex Mattatoio. Repubblica 50, Mostra per i 50 Anni de ItaliaNow. (agf)
Un sabato mattina alla mostra dedicata ai cinquant’anni di Repubblica. Da sabato 7 febbraio presso il Mattatoio di piazza Orazio Giustiniani a Roma, i talk iniziano già nella prima parte della giornata, permettendo ai lettori e alle lettrici di incontrare le firme del quotidiano. Oltre ai due eventi pomeridiani, è previsto un primo momento di dibattito e confronto a mezzogiorno. Questa iniziativa mira a raccontare in modo più approfondito cosa rappresenta e cosa è oggi il giornale fondato da Eugenio Scalfari il 14 gennaio 1976; è anche un tributo alla nostra comunità e ai lettori che, a partire dal 18 gennaio, giorno dell’inaugurazione di ItaliaNow, una storia di futuro – la grande esposizione che narra mezzo secolo di giornalismo e storia del Paese – affollano il padiglione 9b del Mattatoio: dagli studenti delle scuole ai visitatori più giovani che desiderano scoprire un pezzo di storia del Paese e del mondo. Inoltre, ci sono gli abbonati storici e i lettori e le lettrici provenienti da tutta Italia.
L’ingresso alla mostra e a tutti gli eventi è gratuito: per evitare le code, è possibile prenotare la propria visita cliccando su questo link.
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Sabato 7 febbraio, quindi, lo spazio talk apre per la prima volta al mattino: alle 12 Stefano Bartezzaghi e Simona Bolognesi incontrano i lettori su “Giocare con Repubblica”: Bartezzaghi, semiologo e storico enigmista, ogni giorno sfida i lettori su Repubblica con le rubriche Lessico e Nuvole e Lapsus. A partire da cinque parole, tra le più utilizzate dal giornale in questi cinquant’anni, giocherà con Bolognesi e con il pubblico per ricordarci l’importanza di utilizzare il linguaggio in modo consapevole.
Alle 16, Giancarlo Mola e Francesco Merlo, che gestisce la posta di Repubblica, uno spazio quotidiano dedicato ai lettori, offriranno un osservatorio privilegiato per rispondere ai dubbi di chi spesso si sente disorientato di fronte alla complessità del presente.
Infine, alle 17.30 Raffaella De Santis ripercorrerà con lo scrittore Francesco Piccolo la storia della Cultura di Repubblica: il 14 gennaio 1976 le pagine culturali divennero il fulcro dello sfoglio. L’arrivo di Repubblica in edicola segnò la fine della terza pagina e l’inizio di un nuovo modello, senza dimenticare la storia delle firme che hanno reso grande il giornale, da Alberto Arbasino a Rosellina Balbi. Piccolo, scrittore ma anche lettore, condividerà come ha vissuto in questi anni la cultura del quotidiano.
Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio: “I nemici di Repubblica? Diamo fastidio al potere”
Gli incontri del sabato proseguiranno fino al 14 marzo. I primi due fine settimana con Dario Pappalardo e Melania Mazzucco, Laura Pertici e Gino Castaldo, Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio, Serenella Mattera e Filippo Ceccarelli hanno riscosso un grande successo.
Sabato 14 febbraio, alle 12, il vaticanista Iacopo Scaramuzzi e il capocronista Antonio Maida discuteranno “I segreti del Vaticano”. Gli esteri saranno protagonisti del dibattito tra l’inviato Fabio Tonacci e il fotografo e scrittore Fabio Bucciarelli. Il titolo dell’incontro è “I reportage di Repubblica” (alle 16); subito dopo sul palco si parlerà de “La grande storia su Repubblica” con Andrea Iannuzzi e Michela Ponzani.
Sabato 21 febbraio al Mattatoio alle 12 “Resistere al neoautoritarismo” con Michele Ainis e Carmelo Lopapa. Nel pomeriggio interverranno due scrittori molto apprezzati. Alle 16 Giancarlo De Cataldo dialogherà con il vicedirettore Carlo Bonini su “L’Italia criminale” e alle 17.30 Viola Ardone con la vicedirettrice Stefania Aloia su “Scrivere per i giovani”.
La musica di Repubblica raccontata da Gino Castaldo e Laura Pertici: “Il lavoro più bello del mondo”
Sabato 28 si inizia alle 12 con “Le donne che hanno fatto Repubblica” con Simonetta Fiori e Clotilde Veltri. Alle 16 si parlerà della rivoluzione grafica di Repubblica, in continua evoluzione: ne discuteranno il vicedirettore e art director Angelo Rinaldi, che ha curato la mostra, e Francesco Franchi. Alle 17.30, al centro del dibattito “Il nuovo disordine mondiale” con Lucio Caracciolo e Alberto D’Argenio.
Rep50, Filippo Ceccarelli e Serenella Mattera: “C’è un tentativo di beatificazione di Berlusconi”
Sabato 7 marzo si aprirà alle 12 con Gabriella Colarusso, Annalis D’Aprile e Laura Lucchini sul racconto multimediale della guerra. La giornata proseguirà affrontando il tema della libertà, per la quale Repubblica si è sempre battuta: alle 16 Maria Novella De Luca discuterà di “50 anni di diritti” con Linda Laura Sabbadini. Alle 17.30, il vicedirettore Stefano Cappellini porterà sul palco Luigi Manconi in un dialogo su “Il racconto degli anni ’70 di Repubblica”. Sabato 14 marzo alle 12 “Cinema e tv: dal grande schermo alle piattaforme” con Alberto Crespi, Antonio Dipollina e Alessandra Vitali. Alle 16 Lirio Abbate e Gianluca Di Feo ricostruiranno “Le grandi inchieste” di Repubblica; alle 17.30 si concluderà con “Lo sport di Repubblica” con Francesco Saverio Intorcia e Giuseppe Smorto. Tanti momenti per approfondire i temi di discussione, ma anche Repubblica.
La mostra, in programma fino al 15 marzo, è organizzata dal giornale in collaborazione con Electa e Studio Azzurro. Inoltre, riceve il supporto del Comune di Roma, di Palaexp e della nuova Fondazione Mattatoio, che unisce il Campidoglio e l’Università Roma Tre, soci fondatori.
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