Ardone, De Cataldo, Ainis: il 21 febbraio riprendono i dibattiti alla mostra per il cinquantesimo anniversario di Repubblica.
Importanti personalità parteciperanno alla mostra che commemora i cinquant’anni di Repubblica al Mattatoio di Roma. Sabato 21 febbraio riprenderanno i talk. Questa settimana i temi dei dibattiti si preannunciano nuovamente molto attuali.
Alle 12, sul palco del padiglione 9b dello spazio di piazza Orazio Giustiniani, interverranno il giurista Michele Ainis e il caporedattore della sezione politica Carmelo Lopapa. L’incontro, intitolato “Resistere al neoautoritarismo”, affronterà inevitabilmente questioni di attualità, inclusi il referendum e il conflitto sulla giustizia.
Nel pomeriggio sarà la volta degli scrittori. Inizierà Giancarlo De Cataldo, in conversazione con il vicedirettore Carlo Bonini, coautore di Suburra, il romanzo sulla criminalità romana che ha avuto anche un grande successo come serie. Il talk si intitola “L’Italia criminale”: non si tratta quindi solo di fiction. Successivamente, alle 17.30, sarà presente Viola Ardone con la vicedirettrice Stefania Aloia: il loro incontro avrà come tema “Scrivere per i giovani”. Ardone, autrice molto apprezzata, ha scritto bestseller come Oliva Denaro e Il treno dei bambini.
Gli eventi del sabato proseguiranno fino al 14 marzo. I primi quattro fine settimana hanno registrato il tutto esaurito. Hanno avuto l’opportunità di incontrare i lettori Dario Pappalardo e Melania Mazzucco, Laura Pertici e Gino Castaldo, Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio, Serenella Mattera e Filippo Ceccarelli, Simona Bolognesi e Stefano Bartezzaghi, Giancarlo Mola e Francesco Merlo, Raffaella De Santis e Francesco Piccolo, Antonio Maida e Iacopo Scaramuzzi, Fabio Tonacci e Fabio Bucciarelli, Michela Ponzani e Andrea Iannuzzi.
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Sabato 28 si inizia alle 12 con “Le donne che hanno fatto Repubblica”, con Simonetta Fiori e Clotilde Veltri. Alle 16 si discuterà della continua evoluzione grafica di Repubblica: ne parleranno il vicedirettore e art director Angelo Rinaldi, curatore della mostra, e Francesco Franchi.
Alle 17.30, si affronterà il tema “Il nuovo disordine mondiale” con Lucio Caracciolo e Alberto D’Argenio. Sabato 7 marzo si aprirà alle 12 con Gabriella Colarusso, Annalisa D’Aprile e Laura Lucchini sul racconto multimediale della guerra. La giornata continuerà con un dibattito sulla libertà, per cui Repubblica si è sempre battuta: alle 16 Maria Novella De Luca discuterà di “50 anni di diritti” con Linda Laura Sabbadini. Alle 17.30, il vicedirettore Stefano Cappellini porterà sul palco Luigi Manconi per un dialogo su “Il racconto degli anni ’70 di Repubblica”.
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Sabato 14 marzo alle 12 si parlerà di “Cinema e tv: dal grande schermo alle piattaforme” con Alberto Crespi, Antonio Dipollina e Alessandra Vitali. Alle 16 Lirio Abbate e Gianluca Di Feo ricostruiranno “Le grandi inchieste” di Repubblica; alle 17.30 si concluderà con “Lo sport di Repubblica” con Francesco Saverio Intorcia e Giuseppe Smorto.
Gli eventi del sabato proseguiranno fino al 14 marzo. I primi quattro fine settimana hanno registrato il tutto esaurito. Hanno avuto l’opportunità di incontrare i lettori Dario Pappalardo e Melania Mazzucco, Laura Pertici e Gino Castaldo, Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio, Serenella Mattera e Filippo Ceccarelli, Simona Bolognesi e Stefano Bartezzaghi, Giancarlo Mola e Francesco Merlo, Raffaella De Santis e Francesco Piccolo, Antonio Maida e Iacopo Scaramuzzi, Fabio Tonacci e Fabio Bucciarelli, Michela Ponzani e Andrea Iannuzzi.
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La mostra, in corso fino al 15 marzo, è organizzata dal giornale in collaborazione con Electa e Studio Azzurro, con il supporto del Comune di Roma, di Palaexpo e della nuova Fondazione Mattatoio, che unisce il Campidoglio e l’Università Roma Tre, soci fondatori.
Il coordinamento editoriale è a cura del vicedirettore Angelo Rinaldi e di Valentina Desalvo. Il progetto grafico è realizzato da Francesco Franchi e Davide Mottes. I testi sono redatti da Raffaella De Santis. Per Electa hanno collaborato al progetto Nunzio Giustozzi e Giulio Carlo Pantalei; all’organizzazione Roberto Cassetta; al coordinamento Marta Chiara Guerrieri e Grazia Miracco. Per Studio Azzurro, Leonardo Sangiorgi e tutto il suo team.
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