Diecimila persone già visitano la mostra di Roma dedicata ai cinquant’anni della Repubblica.

Diecimila persone già visitano la mostra di Roma dedicata ai cinquant'anni della Repubblica. 1

14/01/2026 . Ex Mattatoio. 50, Mostra per i 50 Anni de ItaliaNow. 

Oltre diecimila visitatori in meno di un mese. Grande affluenza per la mostra al Mattatoio di Roma che commemora i primi cinquant’anni del giornale fondato da Eugenio Scalfari insieme a Carlo Caracciolo. Dal 15 gennaio, nel padiglione 9b del complesso di piazza Orazio Giustiniani, è allestita ItaliaNow, una narrazione di futuro: un’esperienza immersiva che combina contenuti multimediali e i numeri zero annotati a mano da Scalfari; le videointerviste e il docufilm creato da Ezio Mauro con reperti originali, dalla macchina da scrivere del fondatore alle vignette di Giorgio Forattini. Cinquant’anni di giornalismo e innovazione.

I lettori e le lettrici di Repubblica hanno scelto di festeggiare con noi: dagli studenti delle scuole agli appassionati giunti da lontano. Un pubblico entusiasta che è consapevole di essere parte attiva: Repubblica è la loro comunità.

L’accesso alla mostra e a tutti gli eventi è gratuito: per evitare le code, è possibile prenotare la propria visita cliccando su questo link.

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Il padiglione del Mattatoio è uno spazio dinamico: sabato 14 febbraio riprendono i talk, uno al mattino e due al pomeriggio. Tutti gratuiti, è sufficiente prenotarsi. Alle 12, il caporedattore della Cronaca Antonio Maida e il vaticanista Iacopo Scaramuzzi incontrano i lettori per rivelare “I segreti del Vaticano”, un incontro che tratterà anche la scomparsa di Francesco e l’arrivo di XIV.

Alle 16, invece, si svolgerà l’appuntamento con i reportage. Fabio Tonacci, inviato di guerra, e il fotogiornalista Fabio Bucciarelli ci porteranno nei luoghi dove il presente è inquietante: dall’ a Gaza, racconteranno cosa significa fare informazione sotto il fuoco. Alle 17.30, sul palco ci sarà il racconto della Storia. Il caporedattore centrale Andrea Iannuzzi e la storica Michela Ponzani ricostruiranno cinquant’anni di impegno, quello di Repubblica nel preservare la memoria per comprendere meglio il presente.

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Gli incontri del sabato proseguiranno fino al 14 marzo. I primi tre fine settimana hanno registrato il tutto esaurito. Hanno dialogato con i lettori Dario Pappalardo e Melania Mazzucco, Laura Pertici e Gino Castaldo, Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio, Serenella Mattera e Filippo Ceccarelli, Simona Bolognesi e Stefano Bartezzaghi, Giancarlo Mola e Francesco Merlo, Raffaella De Santis e Francesco Piccolo.

(agf)

Di seguito il calendario delle prossime settimane di dibattiti. Sabato 21 febbraio alle 12 si discuterà di “Resistere al neoautoritarismo” con Michele Ainis e Carmelo Lopapa. Nel pomeriggio interverranno due scrittori molto apprezzati. Alle 16 Giancarlo De Cataldo dialogherà con il vicedirettore Carlo Bonini su “L’Italia criminale” e alle 17.30 Viola Ardone con la vicedirettrice Stefania Aloia su “Scrivere per i giovani”. Sabato 28 si inizierà alle 12 con “Le donne che hanno fatto Repubblica” con Simonetta Fiori e Clotilde Veltri. Alle 16 si parlerà della rivoluzione grafica di Repubblica in continua evoluzione: ne discuteranno il vicedirettore e art director Angelo Rinaldi, che ha curato la mostra, e Francesco Franchi.

Alle 17.30, al centro “Il nuovo disordine mondiale” con Lucio Caracciolo e Alberto D’Argenio. Sabato 7 marzo si aprirà alle 12 con Gabriella Colarusso, Annalisa D’Aprile e Laura Lucchini per discutere del racconto multimediale della guerra. La giornata continuerà parlando di libertà per le quali Repubblica si è sempre battuta: alle 16 Maria Novella De Luca parlerà di “50 anni di diritti” con Linda Laura Sabbadini. Alle 17.30, il vicedirettore Stefano Cappellini porterà sul palco Luigi Manconi in un dialogo su “Il racconto degli anni ’70 di Repubblica”.

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Sabato 14 marzo alle 12 “Cinema e tv: dal grande schermo alle piattaforme” con Alberto Crespi, Antonio Dipollina e Alessandra Vitali. Alle 16 Lirio Abbate e Gianluca Di Feo ricostruiranno “Le grandi inchieste” di Repubblica; alle 17.30 si concluderà con “Lo sport di Repubblica” con Francesco Saverio Intorcia e Giuseppe Smorto.

La mostra, che si svolgerà fino al 15 marzo, è organizzata dal giornale in collaborazione con Electa e Studio Azzurro. E con il supporto del Comune di Roma, di Palaexpo e della nuova Fondazione Mattatoio che unisce il Campidoglio e l’Università Roma Tre, soci fondatori.

Il coordinamento editoriale è a cura del vicedirettore Angelo Rinaldi e di Valentina Desalvo. Il progetto grafico è di Francesco Franchi e Davide Mottes. I testi sono redatti da Raffaella De Santis. Per Electa hanno collaborato al progetto Nunzio Giustozzi e Giulio Carlo Pantalei; all’organizzazione Roberto Cassetta; al coordinamento Marta Chiara Guerrieri e Grazia Miracco. Per Studio Azzurro Leonardo Sangiorgi e il suo team.

Ieri e oggi, ma soprattutto domani: perché l’intento è di narrare «tra cinquant’anni un’altra storia di futuro», come scrive il direttore Mario Orfeo nel testo che apre il catalogo realizzato dal giornale in collaborazione con Electa disponibile al bookshop della mostra.

Vi aspettiamo.

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