È deceduto Giancarlo Politi, il creatore di Flash Art.
Giancarlo Politi
È scomparso all’età di 89 anni Giancarlo Politi, editore, poeta e critico d’arte, fondatore di Flash Art, una delle riviste di arte contemporanea più significative a livello globale.
Nato a Trevi nel 1937, Politi ha vissuto da protagonista oltre cinquant’anni di storia dell’arte, contribuendo in modo determinante alla formazione del sistema contemporaneo. Fondata nel 1967, Flash Art è stata tra le prime piattaforme editoriali mondiali dedicate all’arte contemporanea e nel corso degli anni ha visto la nascita di diverse edizioni internazionali.
All’interno delle sue pagine sono emersi e si sono consolidati alcuni dei movimenti chiave del secondo Novecento, dall’Arte Povera alla Transavanguardia. Tuttavia, Flash Art è stata anche un punto di riferimento per la scoperta e il lancio di artisti, critici e curatori che hanno influenzato la storia recente dell’arte contemporanea: da Maurizio Cattelan a Jeff Koons, Marina Abramovich, fino a personalità come Germano Celant, Massimiliano Gioni e Francesco Bonami. Attraverso le sue pagine e il suo spirito, Flash Art ha contribuito a formare generazioni di protagonisti del sistema artistico attuale.
Accanto a Politi, un ruolo cruciale è stato ricoperto da Helena Kontova, editrice e compagna di vita dell’editore, che ha dedicato molta attenzione all’identità internazionale della rivista. L’eredità editoriale di Flash Art continua oggi grazie a Gea Politi e Cristiano Seganfreddo.
Politi è stato anche il creatore dell’Art Diary, storica guida internazionale del sistema dell’arte, che Andy Warhol definì “la Bibbia dell’arte”. Inizialmente con le celebri e controverse “Lettere al direttore”, poi con gli Amarcord, Politi ha continuato a partecipare al dibattito culturale, riaffermando l’importanza della posizione critica.
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