Festival Symeoni: due giornate dedicate all’arte e al cinema a Ferrara
Per gli organizzatori, la quinta edizione del Symeoni Festival è considerata “un successo”. L’evento ha avuto luogo presso il Consorzio Factory Grisù per onorare la memoria di Sandro Simeoni, cartellonista e pittore di cinema originario di Migliarino. Due giornate caratterizzate da masterclass, workshop, proiezioni, incontri, dj set e musica dal vivo.
“È stata un’edizione splendida, ricca e colma di riscontri positivi sia da parte degli ospiti che del pubblico – afferma Luca Siano, ideatore e direttore artistico del festival –. Abbiamo registrato la partecipazione di persone provenienti non solo da fuori provincia, ma anche da altre regioni, con appassionati arrivati da Milano, Brescia e Roma. Quest’anno abbiamo triplicato l’offerta rispetto al passato, accogliendo numerosi protagonisti di spicco, a cominciare da Fabio Testi, a cui abbiamo conferito il Premio Symeoni. Proseguiamo certi di aver intrapreso la giusta direzione e siamo già al lavoro per la prossima edizione.”
Anche quest’anno è stata dedicata particolare attenzione ai più giovani, con laboratori progettati appositamente per loro: locandine da colorare, manifesti da creare e storie da esplorare hanno generato momenti di grande entusiasmo.
Realizzata con il sostegno di Ferrara La Città del Cinema in collaborazione con Blow-up Academy e con il patrocinio del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, la manifestazione ha attratto un pubblico eterogeneo, dai sei ai novant’anni.
“Abbiamo compreso definitivamente la forza e l’unicità del Symeoni Festival che, ad oggi, è uno dei rari eventi in Italia capaci di offrire incontri che spaziano dalla serigrafia alla grafica, dall’illustrazione al cinema e alla musica con questo livello di qualità – sottolinea Stefano Muroni, fondatore e presidente di Ferrara La Città del Cinema –. La vera particolarità del festival è che tutti gli incontri sono gratuiti, grazie alla rete di supporto che sostiene l’evento, al Comune di Ferrara e a Bper Banca.”
Tra i momenti più toccanti, l’incontro con Elisabetta Umiliani, figlia del compositore Piero Umiliani nel centenario della sua nascita, e quello con Fabio Testi, protagonista di una lunga carriera internazionale con oltre cento film all’attivo, tra cui “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.
“Un riconoscimento che si sta affermando e che ha ormai un’eco non solo locale ma anche nazionale – dichiara l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli –. Avere qui Fabio Testi e poterlo premiare rappresenta un elemento di grande valore. Dopo il film di De Sica, la sua carriera ha subito una svolta significativa, rendendolo uno dei volti più noti del cinema italiano.”
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