Il giovedì 14 maggio rappresenta una data significativa per Righe di Periferia. Infatti, nell’ambito della rassegna letteraria ormai affermata, promossa dal Circolo Acli di Pontelagoscuro e dal Comitato Vivere Insieme in collaborazione con il Consorzio Eventi Editoriali, alle 18.30 sarà presente Gaetano Sateriale con il suo recente libro “Verso il ‘68”, un po’ prima un po’ dopo, pubblicato da La Carmelina di Ferrara.
Nell’introduzione, Sateriale si rivolge nuovamente ai suoi nipoti Agata e Piero, come già fatto nel volume precedente “Piazza Ariostea”, per raccontare ciò che seguì alla sua esperienza nella celebre piazza: “Cari Agata e Pietro, proseguo qui il racconto di quando ero bambino e poi un po’ più grande e infine un ragazzo che si sentiva già adulto. Ho preso gusto a scavare nella mia memoria, spero che anche a voi piacerà sfogliare i nuovi ricordi del nonno. Questa volta non si tratta di descrivere un solo “ombelico del mondo”, come era stata per me piazza Ariostea. Si tratta piuttosto di esplorare un mondo vasto e sconosciuto”.
Racconta della sua vita tra traslochi a Ferrara e estati trascorse al Lido degli Estensi. Ma soprattutto narra di come in quel periodo crebbe rapidamente, passando dai giochi nella piazza alle manifestazioni infuocate nelle strade di Ferrara, davanti alle scuole e alle fabbriche: in sostanza, racconta il suo ingresso nel ’68 e il significato che ebbe per la sua generazione. Una generazione che Sateriale cerca di spiegare ai suoi nipoti per renderla più comprensibile anche a se stesso. Come scrive nell’epilogo, quel periodo rappresentò un momento di rifiuto del passato e dei suoi rappresentanti, per una società che doveva includere tutti e garantire a ciascuno la possibilità di partecipare. Ci fu anche altro, ma ci fu anche il superamento dello spontaneismo: “E così abbiamo appreso un nuovo mestiere e lo spontaneismo del ’68 ce lo siamo lasciati (finalmente) alle spalle”. Nel racconto appare sempre il gatto Paco, di cui Sateriale parlerà in dettaglio durante l’incontro di giovedì.
Alla conclusione, come ormai consuetudine, gli organizzatori offriranno ai partecipanti un piccolo rinfresco.