Domenica 10 maggio, alle ore 17, presso il Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Coro Mediae Aetatis Sodalicium, sotto la direzione di Bruna Caruso, presenterà un concerto di canto gregoriano dedicato agli affreschi staccati dalla Chiesa di San Bartolo, che sono attualmente custoditi nel Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale.
Questo concerto rientra in un progetto intitolato “Sulle tracce di antiche melodie: viaggio in Aemilia tra patrimoni artistici e musicali”, promosso da “Il Saggiatore musicale”, con l’obiettivo di far scoprire aspetti di generi e contesti caratteristici dell’epoca medievale, presentati in luoghi di rilevanza storica e di notevole valore artistico.
La formula della lezione-concerto consente di unire questi elementi e, partendo dalla ricerca, mira a diffondere un repertorio poco noto attraverso un ascolto guidato.
L’esecuzione del concerto, in presenza degli imponenti affreschi provenienti dall’abbazia benedettina di San Bartolo – che raffigurano da un lato l’ascensione di Cristo e dall’altro sono suddivisi in tre fasce con al centro i dodici apostoli e in basso tre episodi della vita di San Bartolomeo – genera un’atmosfera di profondo raccoglimento, collocando il canto in un contesto particolarmente adatto all’ascolto.
Il progetto e il coordinamento sono a cura di Nicola Badolato, Cesarino Ruini e Stefania Roncroffi.
Il Coro gregoriano Mediae Aetatis Sodalicium, fondato nel 1991 da esperte di discipline musicali e umanistiche dell’Università degli Studi di Bologna, svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa. Composto esclusivamente da voci femminili, l’ensemble si ispira agli insegnamenti di Dom Eugène Cardine, il celebre gregorianista dell’Abbazia di Solesmes. La direzione del Coro è affidata a Bruna Caruso.
Il concerto è realizzato da Bal’danza in collaborazione con i Musei Nazionali di Ferrara, Associazione Ferrariae Decus e FAI.