In distribuzione con Robinson il metodo esclusivo per affrontare la Recherche

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Un amore di Proust presentato al Salone del libro di Torino

 

Per completare l’intera Recherche di Marcel Proust si stima, secondo gli esperti, che siano necessarie almeno due ore al giorno per un periodo di due mesi. Tuttavia, la buona notizia arriva proprio dal grande autore francese: per immergersi nei sette volumi — quasi quattromila pagine e 2500 personaggi — non è obbligatorio leggerli tutti. Un amore di Proust, il recente libro di Robinson, è una raccolta di passaggi significativi del romanzo che si concentra su un tema specifico: l’amore, appunto.

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La selezione è stata curata da Paolo Di Paolo, che ha riletto le edizioni tradotte, tra gli altri, da Natalia Ginzburg e Giorgio Caproni. «Se c’è un argomento che ossessiona Proust più di ogni altro, questo è l’amore», scrive Di Paolo nell’introduzione. L’amore materno, l’amore passionale, la gelosia, l’amore queer. Nell’antologia in edicola con e Robinson (pagg. 179, 9,90 euro, disponibile anche nel nostro shop online repubblicabookshop.it) ogni capitolo è intitolato e accompagnato da una breve riflessione di Di Paolo che facilita l’orientamento. La postfazione è di Daria Galateria, che ha curato la prima edizione commentata al mondo di Alla ricerca del tempo perduto. Il libro, in anteprima al nostro stand nel padiglione 3 del Lingotto di Torino — che ospita il Salone del libro fino al 18 maggio — è andato a ruba nel bookshop.

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Sognare l’amore, La lontananza, Paranoie, Il fuoco della gelosia: questi sono alcuni dei titoli dei capitoli del volume. «Nelle migliaia di pagine scritte da Proust di notte ci siamo tutti. Siamo ritratti in una fotografia di gruppo. Ognuno con i propri tic, desideri, miserie e grandezze, con la chiacchiera leggera e frivola e l’emozione nobile. Con la paura di invecchiare. Con la nostra fame d’amore. Anche o soprattutto non dichiarata, celata, contraddetta, insoddisfatta», scrive Di Paolo.

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Galateria ricostruisce la storia del romanzo, inizialmente rifiutato dagli editori, e spiega perché la raccolta in edicola con Repubblica e Robinson possa rappresentare un modo per avvicinarsi a quello che lei definisce «il romanzo-mondo più bello del mondo»: «È normale averne timore, afferma il grande proustiano Antoine Compagnon: perché questo libro ci trasforma. In questo viaggio, non scopriremo nuovi paesaggi: avremo nuovi occhi — è l’impegno di Proust. Anzi, si preoccupa di rassicurarci, non è necessario leggere tutto; sarà come andare dall’oculista, che chiede: guardi se vede meglio con questa lente — o con quest’altra. Per suscitare il desiderio, anzi il languore, questa selezione di passaggi, scelta da Paolo Di Paolo con sensibilità di scrittore, parte da un tema ricorrente: l’amore». Alla ricerca del tempo perduto ci coinvolge: secondo Galateria è un vasto interrogatorio sulla gelosia: «La vita — il tempo — sono entità in fuga, come l’oggetto d’amore. L’immane indagine condotta da Proust nel romanzo mira a restituire al passato la sua verità, superando, attraverso affondi, il sospetto che il tempo trascorso sia inesauribile, come le sue interpretazioni».

Il progetto è nato all’interno del gruppo di lettura L’Isola di Robinson, il bookclub del nostro supplemento culturale che sta tentando, con oltre mille partecipanti, l’impresa di leggere Alla ricerca del tempo perduto integralmente entro marzo 2027, anno in cui si celebreranno i cento anni dall’uscita dell’ultimo volume, Il tempo ritrovato, pubblicato postumo nel 1927.

Di Paolo guida la maratona di lettura di un romanzo che invita a riscoprire un tempo lento nell’era della velocità; di una saga in cui le subordinate dominano la narrazione, opponendo la complessità alla brevità a tutti i costi di questi tempi. Abbiamo iniziato a febbraio. Abbiamo già completato il primo volume (La strada di Swann). A maggio e giugno leggeremo All’ombra delle fanciulle in fiore confrontandoci quotidianamente nella “stanza” Telegram dedicata a Proust e incontrandoci, una volta al mese, online e talvolta di persona. Abbiamo creato un indirizzo email — [email protected] — che è diventato una sorta di diario di viaggio. C’è ancora tempo per unirsi a noi nella lettura: nel libro e su Robinson è presente il Qrcode per iscriversi. Tuttavia, questa selezione di brani è pensata anche per chi ha già letto la Recherche o non ha intenzione di leggerla per intero. Scoprire tutto ciò che Proust sa sull’amore rappresenta già un viaggio indimenticabile.

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