Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara: il programma 2026 con pubblicazioni, incontri e proiezioni cinematografiche.

Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara: il programma 2026 con pubblicazioni, incontri e proiezioni cinematografiche. 1

Ferrara si appresta a vivere un 2026 all’insegna della cultura rinascimentale grazie al nuovo calendario di eventi dell’Istituto di Studi Rinascimentali, che presenta un programma ricco e diversificato, comprendente letture, incontri accademici, conferenze e proiezioni.

Tutti i dettagli del programma sono stati esposti nella residenza municipale di Ferrara, dall’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli, che è intervenuto insieme alla dirigente del servizio Cultura, Turismo e Rapporti con l’Unesco del Comune di Ferrara Ethel Guidi, al direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara Marco Bertozzi e alla docente Unife Cecilia Vicentini.

Il percorso culturale di quest’anno inizia con la quarta edizione del ciclo “Una costellazione di libri”, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara, che offrirà al pubblico presentazioni di volumi dedicati alla storia, alla letteratura e alle figure femminili nel Rinascimento, con autori come Alessandro Marzo Magno, Enrico Scavo, Alessandra Celati e Duccio Balestracci. Ogni incontro sarà accompagnato da un dialogo con studiosi e critici, per approfondire temi e curiosità legati ai testi e al contesto storico di riferimento, nella suggestiva cornice della Biblioteca Ariostea.

Il calendario continua con un ampio ciclo di conferenze e conversazioni nella Sala Conferenze del Schifanoia, dove esperti italiani e internazionali esploreranno aspetti artistici, letterari e storici, dalle analisi delle opere del Maestro dell’Agosto, ai richiami del mondo classico nella monetazione estense, fino alle riflessioni sul pensiero rinascimentale attraverso le teorie di Cassirer e Warburg. Non mancheranno momenti dedicati alle scuole, con la proiezione del documentario “La figlia del . Lucrezia Borgia”, e l’ormai consueta serata evento conclusiva, con la presentazione del docufilm “WE WERE HERE: Unveiling Black Presence in Renaissance Art“, acclamato dalla critica e dal pubblico durante la 60° Biennale d’Arte di del 2024.

Tra gli eventi più attesi si distingue la tradizionale Settimana di Alti Studi, giunta alla sua ventisettesima edizione, in programma dal 22 al 24 ottobre, che offrirà un’immersione nei misteri e negli enigmi del Rinascimento europeo, in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara.

“Il calendario dell’Istituto di Studi Rinascimentali rappresenta per la città un’occasione straordinaria di apertura e partecipazione – ha commentato Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune -. Non si tratta solo di eventi e conferenze, ma di momenti di incontro e di riflessione, che consentono a cittadini e visitatori di confrontarsi con autori e studiosi provenienti da diverse parti del mondo. Ferrara conferma così il suo ruolo di città capace di dialogare con la storia e con la ricerca, trasformando il patrimonio culturale del Rinascimento in un’esperienza viva e condivisa”.

Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali, aggiunge: “Ogni evento è concepito per creare un dialogo tra passato e presente, tra ricerca accademica e pubblico cittadino. Vogliamo fornire strumenti di comprensione del Rinascimento che siano al contempo rigorosi e coinvolgenti, facendo vivere Ferrara come un laboratorio culturale aperto a tutti”.

L’intero programma sarà consultabile sul sito www.museiferrara.it, portale ufficiale dei musei ferraresi, di cui l’Istituto rappresenta una componente fondamentale, offrendo a cittadini e studiosi un punto di riferimento per la storia, l’arte e la letteratura del Rinascimento.

Gli eventi 2026 nel dettaglio:

Ciclo “Una costellazione di libri” – Letture e conversazioni dell’Istituto di Studi Rinascimentali, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara. Biblioteca Ariostea, Sala Agnelli | ore 17.
– Mercoledì 22 aprile: Presentazione di Storia di Venezia in dieci battaglie navali di Alessandro Marzo Magno (Laterza, 2025). Dialoga con l’autore il curatore museale Romeo Pio Cristofori.
– Mercoledì 23 settembre: Presentazione di Voci estinte cantano di Enrico Scavo (Officina Libraria, 2026). Dialoga con l’autore Marialucia Menegatti, Università E-Campus.
– Mercoledì 7 ottobre: Presentazione di Donne che creano disordine. Storia di Caterina e altre eretiche nel Cinquecento di Alessandra Celati (, 2025). Dialoga con l’autrice Guido Dall’Olio, Università degli Studi di Urbino.
– Mercoledì 4 novembre: Presentazione di L’Erodoto che guarda i maiali e altre storie popolari 1300-1600 di Duccio Balestracci (Laterza, 2025). Dialoga con l’autore Matteo Provasi, Università degli Studi di Ferrara.

Ciclo di Incontri e Conferenze – Museo Schifanoia, Sala conferenze | ore 17
– Giovedì 9 aprile: Sulle pareti di Schifanoia: per una rilettura del “Maestro dell’Agosto”. Conferenza di Francesco Galli, Università per Stranieri di Siena.
– Giovedì 16 aprile: Bellini: dove eravamo rimasti? Una conversazione con Toto Rossi, Giacomo Alberto Calogero, Giovanni Sassu, Emanuele Zappasodi.
– Giovedì 11 giugno: Ariosto e la teoria. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture. Conferenza di Corrado Confalonieri, Chapman University, Orange.
– Giovedì 17 settembre: in Ferrara: richiami al mondo classico nella monetazione estense. Conferenza di Francesca Acqui, Musei di Arte Antica di Ferrara.
– Giovedì 24 settembre: Donne reali, donne sognate. Presenze femminili e invenzione poetica nel Quattrocento: , Ferrara e altrove. Conferenza di Florence Bistagne, Avignon Université.
– Giovedì 1 ottobre: Cassirer, Warburg e la filosofia del Rinascimento. Una conversazione con Marco Bertozzi e Salvatore Carannante.

XXVII Settimana di Alti Studi – Museo Schifanoia, Sala conferenze
Giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026. Misteri ed enigmi del Rinascimento europeo. In collaborazione con Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara.

A scuola con il Rinascimento – Sala Estense | ore 10
Giovedì 12 novembre: Proiezione per le scuole del documentario La figlia del papa, Lucrezia Borgia (Italia-Germania, 2024, 52′). In collaborazione con l’associazione Ferrariae Decus.

Serata evento – Sala Estense | ore 21
Venerdì 30 ottobre: Proiezione del documentario WE WERE HERE: Unveiling Black Presence in Renaissance Art (, 2025, 55′). Introduzione del regista Fred Kuwornu.

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