La prolungata resistenza dei cittadini di Ferrara contro il regime fascista

La prolungata resistenza dei cittadini di Ferrara contro il regime fascista 1

Oggi, giovedì 8 aprile, presso la Biblioteca Ariostea di Ferrara alle ore 17 si svolgerà l’evento “Dall’antifascismo della prima ora alla resistenza: la lunga battaglia dei ferraresi contro il fascismo e la dittatura”, che fa parte del ciclo “I Colori della Conoscenza” organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Antonella Guarnieri ( del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), introdotta da Daniela Cappagli, presenterà una conferenza storica sul tristemente noto Ventennio.

“Ferrara è una città in cui la storia del XX secolo, e quindi del fascismo e della sua , ha assunto un’importanza – affermano gli organizzatori -. Gli antifascisti della prima ora, i braccianti agricoli, i leader sindacali e i socialisti si opposero “a mani nude” a un movimento, quello fascista, che, dopo un inizio incerto, una volta alleatosi con gli agrari, divenne così ben organizzato e violento da modificare la storia di una città e, infine, di un intero Paese”.

La resistenza degli antifascisti nella città estense fu rappresentata da una classe dirigente che, a partire da Gaetano Zirardini e Giacomo Matteotti, comprese rapidamente cosa il fascismo avrebbe comportato per l’intero Paese. Tuttavia, furono i numerosi uomini e donne del popolo che lottarono instancabilmente, subendo arresti, ferite e persino perdite di vita, e che non si arresero prima di aver tentato in ogni modo di opporsi alla violenza degli agrari e dei fascisti, loro braccio armato, il centro di quella lotta tra i lavoratori e il potere politico ed economico.

La battaglia di quegli uomini e di quelle donne proseguì, in modo sotterraneo e clandestino, fino agli anni della guerra e della Resistenza: una donna, la socialista Alda Costa, fu colei che raccolse quel filo sin dal 1919 e lo portò fino agli inizi della lotta resistenziale, essendo parte centrale del gruppo “Italia Libera”, che a Ferrara fu unico, proprio come la donna che ne fu il punto di riferimento fino alla sua morte.

Antonella Guarnieri ha conseguito la laurea in Storia Contemporanea. È autrice di ricerche critiche e monografie che esplorano vari aspetti del fascismo ferrarese e della Sociale Italiana. Attualmente sta approfondendo studi che hanno portato alla pubblicazione di saggi sulla comunità israelitica ferrarese. Inoltre, sta lavorando per ricostruire il contributo degli ebrei ferraresi all’antifascismo locale. È storica presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Gli incontri del ciclo hanno valore legale di corso di formazione-aggiornamento. Ai docenti iscritti verrà rilasciato l’attestato di frequenza e agli studenti iscritti l’attestato per accedere al credito formativo.

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