La redazione di Repubblica, dentro la notizia
Foto di Luigi Narici
Orientarsi in una storia che si estende per cinquant’anni è un’attività avvincente ma tutt’altro che semplice, come quando si cerca di riassumere in poche righe l’eccezionalità, la varietà e l’umanità di un’avventura destinata a caratterizzare un’epoca politica e culturale. È un’impresa autentica che continua nel tempo, nella quale ci impegniamo quotidianamente a rimanere fedeli all’identità dei fondatori, rimanendo sempre aperti all’innovazione e al progresso tecnologico, con uno sguardo attento alle nuove generazioni. Non è un caso che la storia di Repubblica inizi con il racconto di una sfida verso il futuro. (…)
Tra le considerazioni di Scalfari ho rinvenuto un elenco conciso ma fondamentale dei principi che hanno ispirato la nascente Repubblica: etica pubblica, modernizzazione del Paese, supporto alle classi emergenti – in particolare ai giovani e alle donne – rivendicazione dei diritti. Redatti nel 1976 come se fosse il 2026. E proprio la loro attualità ci indica che l’impegno di Repubblica deve continuare senza tregua, perché tanto è stato realizzato ma non tutto è stato completato. La storia di questo giornale è, in effetti, quella del Paese. Dove le tendenze reazionarie sono tornate prepotentemente in auge. E dove Repubblica continuerà a informare liberamente e a sperimentare, come da tradizione, ieri dal bianco e nero al colore, oggi dalla carta al digitale, dall’edicola ai social. Per narrare cinquant’anni di un’altra storia di futuro.
La redazione di Repubblica
Foto di Luigi Narici
Il direttore con i suoi vice
Da sinistra a destra Carlo Bonini, Angelo Rinaldi, Stefania Aloia, il direttore Mario Orfeo e Stefano Cappellini durante una riunione della prima pagina
Foto di Luigi Narici
L’ufficio centrale
Da sinistra, i capiredattori Laura Pertici, Alessio Sgherza, Giancarlo Mola (responsabile dell’Ufficio centrale), Francesco De Core e Roberta Giani
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Al desk del sito, Claudio Cucciatti, Giulia Ciancaglini, Gennaro Totorizzo e Flavia Cappadocia
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Antonella Maresca (Audience)
Foto di Luigi Narici
L’ufficio Centrale: si riconoscono da destra Silvia Bernasconi, Tiziano Toniutti, di spalle Alessia Ripani
Gli inviati
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Lirio Abbate
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Annalisa Cuzzocrea
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Gianluca Di Feo
L’Economia
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Da sinistra, Cenzio Di Zanni, Gianni Del Vecchio, Diego Longhin, Alessandro Corbi e, seduto, il responsabile del settore Luca Iezzi
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Da sinistra, Valentina Conte, Massimo Ferraro e Irene Maria Scalise
Il Politico
Foto di Luigi Narici
Da sinistra, Lorenzo De Cicco, Carmelo Lopapa (responsabile del settore), Mauro Favale, Gabriele Isman, Giacomo Galanti, Stefano Baldolini, Antonio Fraschilla
Da sinistra, Giovanna Vitale, Serena Riformato, Concetto Vecchio, Giuliano Foschini, Gabriella Cerami, Conchita Sannino
Gli Esteri
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Da sinistra Laura Lucchini, il responsabile del settore Alberto D’Argenio, Natasha Caragnano, Marco Contini, Benedetta Perilli
La Cronaca
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Da sinistra, Alessandra Ziniti, dietro Giulia Boero, Viola Giannoli, Iacopo Scaramuzzi, Rory Cappelli e Lucio Luca
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Da sinistra, Luigi Gaetani, Valeria Teodonio, Maria Novella De Luca, Clotilde Veltri, il responsabile del settore Antonio Maida, Elena Dusi, Alessia Candito, Romina Marceca e Laura Serloni
La Cultura
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Da sinistra, Isabella Maoloni, Dario Olivero (responsabile del settore), Lara Crinò, Claudia Morgoglione, Raffaella De Santis e Silvia Rossi
Gli Spettacoli
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Da sinistra, Monica Rubino, Rita Celi con Alessandra Vitali (capo del settore), e alle sue spalle Andrea Silenzi
Lo Sport
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Da sinistra in senso orario Matteo Pinci, il responsabile del settore Francesco Saverio Intorcia e Cosimo Cito. Seduti sulla scrivania Gabriele Bonincontro e Luigi Panella
Grafici e infografici
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Da sinistra Luigi Pierantoni, Corrado Moretti (responsabile), Giuliano Granati, Teresa Galloppa, Carlo Rossi, Katia Dimonte, Matilde Francia, Cinzia Pellegrini, Roberto Tranchieri, Silvia Rottura e Fabrizio Proietti
Davide Mottes e Francesco Franchi