Lorenza Trucchi è deceduta: a 104 anni si spegne una figura di riferimento dell’arte italiana.

Lorenza Trucchi è deceduta: a 104 anni si spegne una figura di riferimento dell'arte italiana. 1

Lorenza Trucchi (1922-2026) 

È stata una figura di riferimento per il panorama artistico romano e oltre, avendo vissuto una vita e una carriera straordinariamente lunghe e appassionate. Lorenza Trucchi, esperta d’arte, è deceduta a all’età di 104 anni, compiuti l’11 gennaio scorso. Elegante, preparata, autorevole – così viene ricordata – appassionata del mondo dell’arte e degli artisti, instancabile visitatrice di musei e gallerie, anche delle più piccole. «Una collezionista della vita», come la definì Antonio Gnoli durante un’intervista nel 2013 per uno dei suoi Straparlando.

Nata nel Principato di Monaco nel 1922, si trasferisce a Roma con la famiglia all’età di 12 anni. Frequenta studi classici e consegue la laurea in giurisprudenza, ma abbandona presto la carriera legale per dedicarsi alla critica e all’analisi dell’arte, pubblicando i suoi primi articoli nel 1949 su Gazzettino, Il Corriere mercantile e altre testate. Dal 1955 inizia a collaborare con La Fiera Letteraria.

Oltre alla sua intensa attività di giornalista e saggista – i suoi 1457 articoli, redatti dal 1950 al 2001, sono tutti catalogati, digitalizzati e disponibili online sul sito della Quadriennale di Roma, alla quale la studiosa ha donato il suo archivio e la sua biblioteca – e alla promozione e organizzazione di varie mostre, Lorenza Trucchi ha insegnato Storia dell’arte presso le Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Roma dal 1969 al 1994. È stata anche membro della Commissione esperti del settore arti visive della Biennale di in due edizioni, quella del 1988 e quella del 1990. Inoltre, dal 1995 fino a giugno del 2001 ha ricoperto il ruolo di presidente della XII Quadriennale d’arte di Roma.

Non si può trascurare il suo significativo legame artistico con Jean Dubuffet al quale ha dedicato una serie di esposizioni, da Les phénomenès de Jean Dubuffet a Palazzo Grassi a Venezia nel 1964 fino alla retrospettiva di Torino del 1978, che ha poi fatto tappa a Berlino, Vienna, Colonia; quella alla Gnam a Roma nel 1989 e infine al Centro Pompidou nel 2001.

Inoltre, Lorenza Trucchi è stata redattrice della rivista Qui Arte Contemporanea e ha curato l’inserto arte della rivista L’Europa letteraria, diretta da Giancarlo Vigorelli, dal 1961 al 1968. Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano: Qualche ritratto da Cézanne a Pollock, saggio critico pubblicato nel 1961 dalla casa editrice Carucci; Carmelina del 1964 per Vanni Scheiwiller e il fondamentale Dubuffet del 1965 (De Luca Editori d’Arte), seguito nel 1975 da Francis Bacon, poi ampliato nel 2005.

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