Mura di e con Enrico Malatesta: pratiche di ascolto e produzione sonora attraverso le mura di Ferrara

Dal 20 al 24 ottobre il percussionista Enrico Malatesta guiderà Mura, un laboratorio dedicato alle pratiche di ascolto e produzione sonora che ha come oggetto le mura di Ferrara. L’iniziativa è promossa da Arci, in collaborazione con Sonika (Ultimo Baluardo Aps), nell’ambito del progetto nazionale “Il suono come ecosistema”. L’evento si svolgerà in parallelo a Strati della Cultura, l’appuntamento di Arci dedicato alla promozione culturale e al ruolo degli spazi sociali nei territori, che nella sua XIX edizione porterà la sua programmazione a Ferrara dal 22 al 24 ottobre. Le candidature sono aperte fino a mercoledì 14 ottobre e il laboratorio è rivolto ad artisti, architetti, musicisti e performer che vivono e operano in città.
Per i cittadini ferraresi le mura rappresentano un’abitudine quotidiana: nove chilometri di parco che cingono il centro storico, percorsi ideali per camminare e andare in bicicletta. Mura prende questo elemento come punto di partenza per una ricerca sul rapporto tra suono, territorio e tecnologia, interrogando la presenza delle mura come struttura architettonica e dispositivo di delimitazione, ma anche come possibile agente di ascolto. Presenza solida, capace di assorbire e riflettere il suono, le mura possono essere definite “mura sonore”: non solo un limite fisico, ma una superficie attraverso la quale il territorio entra in relazione acustica con sé stesso. In questa prospettiva, il laboratorio propone una pratica di attenzione verso il territorio e verso il modo in cui, attraverso l’ascolto, è possibile produrre, modificare e abitare il suono.
Si tratta anche di un’occasione di confronto e di professionalizzazione per giovani artisti e artiste, che mette in relazione la ricerca individuale con una pratica condivisa di produzione e presentazione del lavoro. La dimensione pubblica è parte integrante del percorso formativo. Al termine dei cinque giorni, il lavoro sviluppato dai partecipanti sarà presentato alla città attraverso una sessione di ascolto e un’azione sonora dal vivo.
A guidare la residenza è Malatesta, nato a Cesena nel 1985 e attivo in ambiti sperimentali che si collocano tra musica, performance e indagine territoriale. La sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di un approccio ecologico agli atti percussivi.
Sonika, centro giovanile dotato di sala prove e studio di registrazione attivo dal 2003, ha sede in viale Alfonso I d’Este, a ridosso del Montagnone: le mura costituiscono il suo cortile di casa. Chi in città lavora con il suono, con lo spazio o con il corpo ha un buon motivo per candidarsi: cinque giorni accanto a Malatesta senza fare le valigie, su un luogo che si attraversa ogni giorno e si ascolta raramente.
Mura è l’edizione pilota di “Il suono come ecosistema”, iniziativa nazionale di formazione e produzione per artisti emergenti nella rete associativa Arci, finanziata dalla SIAE. Si tratta di un progetto di residenze itineranti, pensato per spostarsi di città in città, e la prima tappa è proprio Ferrara.
INFO
Il laboratorio si terrà a Ferrara da martedì 20 a sabato 24 ottobre 2026 ed è rivolto ad artisti, architetti, musicisti e performer. Per candidarsi è necessario inviare biografia e curriculum entro venerdì 16 ottobre all’indirizzo [email protected], indicando nell’oggetto “Candidatura laboratorio Malatesta”. La sessione di ascolto e l’azione sonora conclusive sono aperte al pubblico. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere allo stesso indirizzo.
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