Sessant’anni del Museo di Paleontologia e Preistoria Piero Leonardi: esposizione commemorativa presso Unife
Martedì 7 aprile alle ore 12:30, nel salone delle Mostre Temporanee di Palazzo Turchi di Bagno, si aprirà la mostra “L’eredità di Piero Leonardi. Il Museo (si) racconta”, promossa e organizzata dal Sistema museale di ateneo. Saranno presenti il professor Stefano Manfredini, prorettore vicario dell’Università di Ferrara, per i saluti istituzionali, la professoressa Ursula Thun Hohenstein, presidente del sistema museale di ateneo, e le famiglie Leonardi e Spezzamonte, discendenti del professor Leonardi.
La mostra, curata da Ursula Thun Hohenstein, Chiara Parisi, Lavinia Caffarelli, Ornella De Curtis e Carlo Peretto, nasce dall’intento di ripercorrere la vita, le ricerche e l’opera di un accademico poliedrico, la cui visione ha dato vita al Museo di paleontologia e preistoria dell’Università di Ferrara. Attraverso una selezione dei reperti più significativi conservati nel museo e raccolti da Piero Leonardi, si narra il suo percorso professionale, la nascita e l’evoluzione di un’istituzione che continua a custodire e valorizzare un patrimonio unico. Un itinerario che restituisce la passione di Leonardi per le origini dei pianeti, della Terra e dell’umanità, invitando il pubblico a riscoprire il museo non solo come luogo di conservazione, ma anche come uno spazio dinamico, dove ricerca scientifica, educazione e curiosità si intrecciano nel racconto della nostra storia più antica.
Il percorso espositivo è accompagnato da prodotti digitali realizzati grazie al progetto Chameleon, finanziato dal Pnrr – Changes – Spoke 4 “Virtual Technologies for Museums and Art Collections”.
Nel corso dei mesi, la mostra sarà arricchita da conferenze, da una giornata di studi dedicata alla figura del Professor Piero Leonardi e da laboratori didattici specifici per le scuole, curati dall’associazione studentesca Prehistorica, in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Universale – Progetto Bimud. L’obiettivo è tradurre la complessità delle collezioni in un linguaggio accessibile e contemporaneo, capace di stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso la ricerca scientifica.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Ferrara, dalla Società paleontologica italiana e dall’Istituto italiano di paleontologia e preistoria, sarà visitabile gratuitamente e con ingresso libero tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, fino al 31 luglio.
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