Domenica 6 settembre, nel pomeriggio, presso l’Oasi dell’Alma di Codrea (via Traversa 6), l’Associazione Musijam aps presenta una nuova proposta musicale nell’ambito della rassegna “Frazioni per Tutti” del Comune di Ferrara. Nell’area cortiliva di Villa Chersoni, sotto la protezione di un maestoso pioppo secolare e all’ombra di numerose specie autoctone di questo spazio naturale ricreato, rispettato e amato dagli attuali proprietari, si terrà una festa dedicata al Balfolk con il gruppo Archam, che fornirà la colonna sonora per chi vorrà lasciarsi andare alle danze sull’erba, magari a piedi nudi, per ritrovare una connessione con la Natura e l’energia dell’Universo che in questo luogo si respira.
Dalle ore 17 Daniela Bertoni del Gruppo Balfolk Ferrara di Musijam terrà un breve stage su alcune danze che, dalle ore 18, verranno sperimentate con la musica dal vivo.
Attivi dal 2016, gli Archam sono un collettivo musicale bolognese che ridefinisce i confini del Balfolk. Il nome, derivato dal termine dialettale “arciàm” (richiamo), racchiude l’essenza del progetto: una chiamata collettiva alla festa, alla condivisione e alla danza.
Mazurke francesi, circoli circassi, bourrée e scottisch vengono rivestiti di sonorità inedite, capaci di affascinare sia i ballerini più esigenti sia il pubblico generalista.
Con una solida esperienza sui palchi di piazze e festival folk, gli Archam non offrono solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo interattivo dove la barriera tra musicisti e pubblico si annulla a colpi di ritmo.
La formazione degli Archam comprende: Gloria Mantovani (Lama Sonora e Voce); Bea Borio (Clarinetto); Luca Schirru (Mandola, Basso Elettrico); Giorgio Tacconi (Fisarmonica); Sebastiano Fadelli (Percussioni); Nicola La Lumia (Chitarra).
L’Oasi dell’Alma, il cui attuale impianto è stato realizzato tra il 2000 e il 2010, ospita oltre 4000 piante appartenenti a circa 30 specie diverse, che compongono un bosco alto, macchie arboree, siepi e prati. In questo contesto, il valore della musica e il recupero dell’incontro attraverso il ballo si fondono in un unico abbraccio di connessione con la natura per creare comunità.
L’ingresso alla festa è libero.