Bonsai, atto finale: la decima edizione si conclude con la microrassegna Out of the Boiler Room.
Mettere Shakespeare in pentola: è ciò che si verifica in uno dei tre spettacoli che compongono la microrassegna Out of The Boiler Room, in programma domenica 21 giugno a partire dalle ore 20 al Teatro Ferrara Off (viale Alfonso d’Este I, 13), ultimo evento della decima edizione di Bonsai – Festival di Teatro Contemporaneo ideato e organizzato dall’Associazione Ferrara Off. Una serata che segna il ritorno di Ksenjia Martinovic, Matteo Prosperi e Alessio Genchi, protagonisti della performance Boiler Room presentata da Bonsai nell’edizione 2023: tre spettacoli – Tito for Table, La diplomazia del panda_primo studio e Ridi, piangi, ti ecciti che combinano tragedia e commedia, leggerezza e riflessioni sul presente, spaziando dalla dimensione autobiografica a quella geopolitica.
In Tito for Table, Matteo Prosperi “riscrive” Shakespeare attraverso il théâtre d’objets, trasformando ogni personaggio di Tito Andronico in un alimento, che dopo ogni omicidio finisce in pentola e viene cucinato dal performer all’interno della narrazione. Nella scena finale, la ricetta è pronta, proprio come il pasticcio che Tito Andronico offre alla sua avversaria Tamora. Sullo sfondo, riferimenti ai conflitti contemporanei: una realtà non meno spietata e sanguinosa di quella concepita dal drammaturgo inglese.
In La diplomazia del panda_primo studio, presentato in prima nazionale, la scintilla narrativa è rappresentata dalla figura del panda, non solo attrazione da zoo ma anche, nella diplomazia e nella politica estera cinese, simbolo di relazioni amichevoli, strumento per costruire legami commerciali e promuovere il soft power di Pechino. Una pratica nella quale Matthieu Pastore e Ksenija Martinovic, autori e interpreti, scorgono in filigrana l’esperienza individuale degli esseri umani di oggi che vedono la propria vulnerabilità, le proprie debolezze trasformate in monete di scambio e sfruttate dalle dinamiche di mercato. Siamo tutti insieme, insomma, i visitatori e le bestie rinchiuse di uno zoo dalle gabbie mobili e trasparenti: un racconto dal quale emergono interrogativi sul nostro presente, sulla geopolitica attuale e sui rapporti umani dove tutti sono in cattività, senza alcuna intenzione di ribellarsi.
In Ridi, piangi, ti ecciti infine, di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, la scena è dominata dalla corsa frenetica, ipnotica e suggestiva che attraversa i compleanni di un uomo medio contemporaneo, dando vita a una serie di Polaroid animate a ciascuna delle quali si accompagna un incantesimo, uno sketch, una poesia. In scena un personaggio senza nome, fantozziano, in cui i due autori si immergono e in cui spesso si riflettono per giocare con il proprio passato biografico, ricordando così, con nostalgia, le gioie, le delusioni e per manifestare il futuro in un immaginario personale e collettivo. Una concitata filastrocca sulla velocità dell’esistenza per augurare a se stessi e al pubblico una vita piena e autentica, in cui non smettere mai di ridere, piangere ed eccitarsi.
Al termine della serata, il Direttore artistico Giulio Costa e il Direttore organizzativo Marco Sgarbi inviteranno il pubblico a un rinfresco assieme per celebrare la conclusione di un’edizione da sold out, dando appuntamento al 2027.
I commenti sono chiusi.