Dopo la rivelazione del ‘figlio segreto’, emerge anche un nipote ferrarese di Raffaella Carrà.

Dopo la rivelazione del 'figlio segreto', emerge anche un nipote ferrarese di Raffaella Carrà. 1

Dopo la notizia riguardante il presunto figlio adottivo originario della città, si fa ora strada anche l’ipotesi di un possibile nipote ferrarese di Raffaella Carrà. Questa indiscrezione proviene da un’intervista a Matteo Mazzoni della Top Secret di Ferrara, di cui il sito Dagospia ha reso noto un estratto, riaccendendo l’interesse sul legame tra la famosa showgirl e il territorio estense.

La nuova “carrambata” si presenta a pochi giorni dalla notizia, già emersa a metà marzo, secondo cui l’erede della conduttrice sarebbe Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 e per lungo tempo suo collaboratore e manager. La questione era venuta alla luce in relazione a un contenzioso legale riguardante i diritti sull’ e sulle opere dell’artista, rivelando al grande pubblico l’adozione che era rimasta riservata fino a quel momento.

È proprio da questa ricostruzione che si inserisce il nuovo elemento. Nell’intervista riportata da Dagospia, Matteo Mazzoni – responsabile dell’agenzia Top Secret di Ferrara, per la quale ha lavorato Pelloni Bulzoni secondo quanto affermato nello stesso colloquio – sostiene che esisterebbe anche un nipote ferrarese della Carrà. Si tratterebbe del figlio del figlio adottivo della showgirl, quindi un discendente diretto dell’uomo indicato come suo erede.

Mazzoni, che avrebbe intrattenuto rapporti personali con Pelloni Bulzoni nell’ambito delle attività svolte a Ferrara, avrebbe descritto un contesto familiare ben radicato in città, sottolineando come anche il figlio dell’uomo sia cresciuto nel territorio estense. Un dettaglio che rafforzerebbe ulteriormente il legame familiare con Ferrara e che, se confermato, aggiungerebbe un ulteriore tassello alla genealogia privata della “Raffa ”.

Il caso continua quindi a evolversi a fasi, con Ferrara ancora una volta al centro della narrazione. Dopo il figlio adottivo ferrarese, la possibile presenza di un nipote in città arricchisce un nuovo capitolo di una storia che intreccia la dimensione privata di Raffaella Carrà con il territorio estense.

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