Ferrara in Jazz, aperta la 28ª stagione: 90 concerti al Torrione
Novanta appuntamenti con oltre 300 artisti, tra grandi nomi del jazz internazionale, musicisti italiani e giovani talenti. Il Torrione San Giovanni si prepara ad accogliere la ventottesima stagione di Ferrara in Jazz, al via venerdì 2 ottobre con una programmazione che accompagnerà il pubblico fino a dicembre, in attesa della seconda parte del cartellone, da gennaio a maggio 2027.
Il calendario si articolerà in tre serate settimanali, dal venerdì alla domenica, con concerti seguiti da jam session. Molti appuntamenti saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del Jazz Club Ferrara, mentre una selezione sarà disponibile on demand sulla piattaforma digitale Oh Jazz!.
Il programma attraversa stili e linguaggi della musica jazz contemporanea, tra tradizione e sperimentazione, con la partecipazione di affermati musicisti americani ed europei. Tra i nomi in cartellone figurano Greg Osby, Florian Arbenz, Mônica Salmaso, Alex Sipiagin, Joe Locke, Chico Pinheiro, Gerald Clayton, Jeff Ballard, Dave Douglas, Ethan Iverson e Lou Marini.
La scena italiana sarà rappresentata, tra gli altri, da Roberto Gatto, Ellade Bandini, Flaco Biondini, Fabrizio Bosso, Francesca Tandoi e Pietro Tonolo. Spazio anche ai giovani musicisti, con il format “Fresh & Bold”, che coinvolge docenti e studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, e con i vincitori del Conad Jazz Contest di Umbria Jazz.
Il cartellone comprende inoltre le produzioni di Crossroads – Jazz e Altro in Emilia-Romagna e del Bologna Jazz Festival, la collaborazione con Il Gruppo dei 10 e le iniziative dell’Associazione Istantanea, che comprende la Tower Jazz Composers Orchestra, orchestra residente del Jazz Club Ferrara co-diretta da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon.
La riapertura del Torrione coinciderà con l’inaugurazione di “Micro-Antologica in 16 tappe”, mostra personale di Libero Farnè che ripercorre sessant’anni di attività artistica, dal ciclo su Einstein alla fase neo-gestuale, fino ai disegni più recenti. Per l’artista sarà la prima personale a cinquant’anni dall’ultima, allestita allo Studio G7 di Bologna.
Anche quest’anno sarà assegnata la borsa di studio “Bravò”, dedicata a Emanuele Rossi e giunta alla quarta edizione, che offre a giovani musicisti la possibilità di partecipare ai Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz.
“Il Jazz Club Ferrara è un luogo di comunità per vivere non solo la musica ma uno spazio di benessere”, afferma il presidente Federico D’Anneo, che sottolinea la volontà di aprire il Torrione a un pubblico sempre più ampio: “Il pubblico che ancora non è venuto a passare una serata da noi deve provare! Può ascoltare una bella serata di Jazz (e non bisogna per forza essere esperti) ma anche sorseggiare un buon vino e provare a degustare un buona cena nel nostro bistrò”.
La stagione avvicina inoltre il Jazz Club al traguardo dei cinquant’anni dalla fondazione, avvenuta nel 1977. “Festeggeremo questo importante traguardo nella seconda parte della stagione, ma in realtà si può dire che l’intera programmazione sia a suo modo celebrativa”, spiega il direttore artistico Francesco Bettini, richiamando “lo spirito comunitario che fa del Torrione un polo socio-culturale e aggregativo che si spinge ben oltre i confini della musica jazz”.
Tra le collaborazioni confermate c’è quella con Il Gruppo dei 10, che per il secondo anno consecutivo porterà al Torrione la rassegna “Tutte le Direzioni”. “Mescolare generi, artisti e pubblici diversi, creare curiosità e nuove occasioni di incontro e poi, semplicemente, ‘vedere l’effetto che fa’: è questo lo spirito che anima da sempre Il Gruppo dei 10”, dichiara il presidente Massimo Cavalleretti.
Il direttore artistico Alessandro Mistri evidenzia invece il valore dell’incontro tra le due realtà, con appuntamenti dedicati al cantautorato e alla letteratura e un concerto condiviso incentrato su Lou Marini, musicista e icona cinematografica.
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