Ferrara Musica 2026/2027: un programma ricco di importanti orchestre e giovani artisti emergenti.
Ferrara Musica presenta il programma della stagione 2026/2027, un calendario che ribadisce il ruolo del Teatro Comunale e dei luoghi d’arte della città come punto di riferimento per la grande musica internazionale.
Le celebrazioni frescobaldiane e il concerto conclusivo con il vincitore del Premio Paganini caratterizzano una stagione che si sviluppa attraverso 25 eventi, coprendo un arco temporale che va dal Rinascimento alla musica contemporanea, portando a Ferrara i direttori, i solisti e le orchestre più rinomati a livello mondiale.
«Interpretare il primo Requiem e il ricordo di Josquin – afferma il direttore artistico Enzo Restagno – includendo alcune opere di Obrecht, anch’egli attivo a Ferrara dove riposa tuttora, rappresenta uno dei più belli tributi che possiamo rendere alla nostra splendida città. Tuttavia, non desidero presentare un’immagine eccessivamente seria di Ferrara Musica; la nostra stagione inizia infatti con la Sinfonia “Renana” di Schumann diretta da Daniele Gatti, seguita da numerosi concerti sinfonici, nei quali, accanto all’influenza benefica di Beethoven, risuonano con calcolata semplicità molte gemme del grande repertorio».
«Questa stagione 2026/2027 – dichiara il Presidente Francesco Micheli – conferma i punti di forza di Ferrara Musica: la presenza delle migliori orchestre nazionali e internazionali, direttori di grande prestigio e solisti di fama riconosciuta, con una programmazione sempre molto suggestiva. L’inserimento di nuovi talenti accanto ai grandi Maestri garantisce un costante aumento del pubblico, in particolare dei giovani attratti dall’alta qualità musicale e dalle novità dei concerti “Aperitivo in musica”. Negli ultimi anni, Ferrara Musica ha saputo attrarre un pubblico sempre più vasto e capace di apprezzare la musica classica, anche attraverso format innovativi che favoriscono momenti di incontro diretto con gli artisti, molto apprezzati dai giovani».
GRANDI ORCHESTRE E DIRETTORI DI FAMA MONDIALE
Il fulcro della stagione è rappresentato dal grande repertorio sinfonico con una selezione di orchestre d’élite. L’inaugurazione orchestrale (16 settembre) sarà affidata all’Orchestra Mozart sotto la direzione di Daniele Gatti, in un programma che richiama il Romanticismo più autentico: dall’Ouverture Coriolano di Beethoven alla Sinfonia “Renana” di Schumann, passando per l’idillio wagneriano di Siegfried. Il 19 novembre segna il ritorno della Budapest Festival Orchestra con Iván Fischer e il pianista Kirill Gerstein, impegnati nel ritmo coinvolgente del Terzo Concerto di Bartók e nella serenità della Pastorale di Beethoven. Si distinguono anche la Chamber Orchestra of Europe con il leggendario Sir András Schiff (15 marzo), che dirigerà dal pianoforte il Concerto “Jeunehomme” di Mozart, e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Giuseppe Mengoli (31 marzo), protagonista di un affascinante viaggio intitolato “Nascita e dissoluzione del Valzer”, con musiche di Berlioz, Strauss, Šostakovič e Ravel. Gran finale sinfonico il 13 maggio con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Kent Nagano: un evento imperdibile che vedrà un trio di solisti d’eccezione — Sergey Khachatryan, Edgar Moreau e Mari Kodama — eseguire il celebre Triplo Concerto di Beethoven.
IL PIANISMO E IL SOLISMO D’ECCEZIONE
La stagione presenta una rassegna di virtuosi che abbraccia diverse generazioni. Il palcoscenico ospiterà il grande pianista russo Mikhail Pletnev (4 novembre), che unirà la drammaticità delle Sonate di Beethoven (Patetica e Al chiaro di luna) alla poesia delle Stagioni di Čajkovskij. Sarà dato spazio alla nuova generazione di pianisti italiani con Filippo Gorini (1 dicembre), impegnato nella monumentale Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, e con Giovanni Bertolazzi che eseguirà i due Concerti di Liszt accompagnato dall’Orchestra di Padova e del Veneto (25 gennaio).
Grande attesa per la raffinatezza vocale di Anna Caterina Antonacci (19 aprile), accompagnata dal pianista Donald Sulzen, e per il vincitore del Premio Paganini 2025, Aozhe Zhang (24 maggio). Il giovane violinista eseguirà il virtuosistico Primo Concerto di Paganini affiancato dall’Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi. Completa il quadro l’Orchestra della Toscana (23 ottobre) con la violinista Francesca Dego, solista nel Concerto di Brahms sotto la direzione di Diego Ceretta.
PROGETTI SPECIALI: L’INTEGRALE DI BEETHOVEN E IL FOCUS SU NICOLA SANI
Un elemento centrale della programmazione è il progetto triennale dedicato all’esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Beethoven, affidato a Carolin Widmann e Gabriele Carcano. I primi due eventi (9 febbraio e 5 maggio) offriranno l’opportunità di seguire l’evoluzione del genere, dalla Sonata “La Primavera” alla matura op. 96.
La contemporaneità troverà il suo culmine nel Focus Nicola Sani (20-21 marzo): un omaggio multidisciplinare al compositore ferrarese, che unisce musica e cinema attraverso la proiezione del cortometraggio di Michelangelo Antonioni Noto, mandorli, Vulcano… con musiche di Sani, e un concerto monografico dell’MDI Ensemble. Il linguaggio del Novecento sarà inoltre esplorato dall’Orchestra Città di Ferrara diretta da Marco Angius (27 aprile), con un programma iconico che include la Kammersymphonie n. 1 di Schönberg e La Création du Monde di Milhaud, con la partecipazione del pianista Matteo Cardelli e del violinista Antonio Aiello.
FERRARA MUSICA E LA CITTÀ: I LUOGHI DELL’ARTE
La stagione si svolgerà, come negli anni passati, anche nei preziosi gioielli architettonici estensi. Il Frescobaldi Day aprirà il percorso alla Pinacoteca Nazionale con Francesco Cera (13 settembre). Palazzo Schifanoia ospiterà due eventi rari: il violoncello di Giacomo Cardelli tra Bach e Britten (22 ottobre) e il gran finale della stagione con l’ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col (28 maggio), che farà risuonare la polifonia di Josquin Desprez e Ockeghem nel Salone dei Mesi. La musica antica sarà protagonista anche al Teatro “Abbado” con Jordi Savall (17 dicembre), per un Natale multiculturale tra Villancicos e danze del Nuovo Mondo, e con l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone (23 febbraio), impegnata nei Concerti Brandeburghesi di Bach, con i solisti Alessandro Tampieri al violino e Marcello Gatti al flauto.
APERITIVI IN MUSICA: GIOVANI TALENTI E NUOVE COMMISSIONI
Ferrara Musica introduce per la prima volta la formula degli “Aperitivi in musica” (inizio alle 18) come vetrina per i talenti emergenti. L’Opus13 Quartet (7 ottobre) presenterà, in collaborazione con Bologna Festival, una nuova commissione del compositore Matteo Franceschini, mentre la giovanissima Martina Meola (29 ottobre) affronterà un programma di grande impegno tra Chopin, Liszt e Prokof’ev. Seguiranno il Quartetto Werther (19 gennaio), il Trio Kobalt (1 febbraio) e il Trio Sheliak (3 marzo), quest’ultimo ospite della rete del Comitato Amur. Ogni incontro si concluderà con un aperitivo, offrendo un’occasione informale di incontro tra artisti e pubblico. Alla rassegna è associato anche un abbonamento dedicato, che consentirà l’ingresso, oltre che ai concerti specifici, anche ad altri importanti eventi cameristici a prezzi ridotti.
APPROFONDIMENTO E IDENTITÀ: RACCONTARE LA MUSICA E FRESCOBALDI DAY
La divulgazione musicale è affidata alla serie “Raccontare la musica”, tre mattinate al Ridotto sulla storia del pianoforte con Giovanni Bietti (Chopin), Enzo Beacco (Classicismo) ed Enzo Restagno (Bartók), con la partecipazione degli allievi del Conservatorio. Il legame con il territorio si rafforza con il Frescobaldi Day, che per il quinto anno celebra il genio ferrarese: tra i momenti salienti, la prima esecuzione in epoca moderna dell’oratorio Mosè risorto dall’acque di Giovanni Battista Bassani nella revisione di Nicola Badolato (1° novembre) e il progetto madrigalistico Il Lauro verde (25 ottobre), a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Frescobaldi.
I SOLISTI DELL’ORCHESTRA CITTÀ DI FERRARA: OMAGGIO A BEETHOVEN
Il Ridotto del Teatro torna a essere la “casa” della musica da camera con il ciclo curato dai Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara. La rassegna assume un valore celebrativo particolare con l’omaggio a Ludwig van Beethoven nel 200° anniversario della morte, che ricorre nel 2027, esplorato attraverso i suoi capolavori per fiati (28 febbraio). Il percorso cameristico spazierà dalle suggestioni novecentesche di Martinů e Spohr (6 dicembre) fino al lirismo dei sestetti e quintetti di Brahms (21 marzo).
FEMU EDU: LA MUSICA PER LE NUOVE GENERAZIONI
Sul fronte della formazione, giunge alla quarta edizione FeMu EDU, il progetto dedicato esclusivamente alle scuole del territorio in collaborazione con la rassegna Teatro Ragazzi. Attraverso programmi iconici come Pierino e il lupo di Prokof’ev e Il carnevale degli animali di Saint-Saëns, gli Ensemble del Conservatorio Frescobaldi guideranno i più piccoli alla scoperta dell’orchestra. La rassegna si estenderà fino alla scuola secondaria con l’originale spettacolo In viaggio con un atomo, ispirato a Primo Levi, e si concluderà al Teatro Comunale con un appuntamento “dietro le quinte” per svelare i segreti dell’orchestra sinfonica con l’Orchestra Giovanile BenTiVoglio.
INNOVAZIONE E COMUNICAZIONE: IL NUOVO PORTALE DIGITALE
Nel contesto di un costante potenziamento della comunicazione digitale, Ferrara Musica annuncia il lancio del suo nuovo sito web, che sarà ufficialmente attivo entro giovedì 14 maggio. Questo strumento rappresenta il culmine di un percorso di rinnovamento tecnologico volto a rendere l’istituzione sempre più accessibile e interattiva.
Il nuovo portale si inserisce in una strategia di sviluppo digitale che ha visto negli ultimi anni la crescita costante di un’attività video-editoriale dedicata, la proposta di concerti in streaming e la creazione di un archivio digitale a disposizione degli appassionati, parallelamente al ripensamento e all’implementazione dei canali Social. Il sito offrirà un’interfaccia intuitiva per esplorare la stagione, approfondire i contenuti musicali e facilitare l’acquisto dei biglietti, consolidando il legame tra Ferrara Musica e il suo pubblico, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
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