I giovani guidano l’Orchestra Sinfonica d’Este presso il Teatro Comunale.

Un’intera orchestra pronta a seguire le indicazioni di giovani direttori: questa è l’immagine centrale del nuovo evento in programma al Teatro Comunale di Ferrara, che sabato 16 maggio alle ore 18 riapre le porte agli studenti della classe V A della Scuola paritaria San Vincenzo di Ferrara per un’esperienza straordinaria: Ferrara sale sul podio, un progetto avviato nel 2021 che si ispira idealmente all’indimenticabile eredità di Claudio Abbado.

Sotto la direzione del Maestro Alessandro Nidi, gli studenti saranno coinvolti in un percorso musicale focalizzato sull’ascolto e l’interpretazione di Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev. Al centro di questo lavoro musicale si trova una partitura che permette di percepire il dialogo tra strumenti e narrazione, guidata dall’attore e direttore organizzativo di Ferrara Off, Marco Sgarbi. I ragazzi non solo interpreteranno i vari passaggi, ma avranno anche il compito di dirigere, sperimentando in prima persona la responsabilità e l’energia della direzione dell’Orchestra Sinfonica d’Este, grazie alla collaborazione del maestro Nadir Garofalo e di Roberto Laganaro, direttore artistico e project manager.

Per l’anno scolastico 2025/2026, la classe V A della S.Vincenzo partecipa al progetto con gli alunni Marta Bulla, Sofia Canella, Massimiliano Colombani, Gaia Dall’Ara, Ginevra Dell’Uomo, Tommaso Finessi, Gregorio Garutti, Santiago Geloso, Niccolò Lorenzo Macagno, Vittoria Marchetti, Amelia Mestieri, Ginevra Mischiatti, Andrea Russo e Vittoria Zuffellato. Il corpo docente coinvolto include la direttrice della scuola primaria Maria Francesca Garbini, la docente prevalente Laura Guarnieri e la docente di musica Cecilia Cenacchi.

Il progetto, concepito per avvicinare i più giovani alla pratica musicale in modo diretto, si basa sull’idea che la musica possa essere vissuta prima di essere studiata. Durante l’anno scolastico, gli studenti hanno partecipato a un laboratorio che li ha portati a esplorare ritmo, ascolto e coordinazione, arrivando gradualmente a comprendere il ruolo del direttore d’orchestra. Il risultato di questo percorso sarà presentato in un’esibizione pubblica, preceduta da una prova generale, che segna anche la conclusione dell’anno.

Il Maestro Nidi sottolinea che «abbiamo puntato in alto, cercando di realizzare qualcosa di speciale. Pierino e il lupo, sebbene destinato ai bambini, presenta a livello direttoriale diverse complessità, con situazioni non facili da gestire e rendere efficacemente in orchestra. Il salto di qualità è stato notevole: i ragazzi si mostrano più maturi e i miglioramenti sono evidenti».

In parallelo, l’esperienza vissuta dagli studenti restituisce tutta l’intensità del progetto: «Ci siamo divertiti tantissimo! Tuttavia, quest’anno è anche più impegnativo: i brani sono di più, più complessi… e anche più lunghi (aiuto!). Ma esibirsi sul palco del teatro è stato magnifico: un’emozione così non capita a tutti».

A completare il percorso, interviene anche la direttrice Garbini, che mette in evidenza il valore educativo dell’iniziativa: «È fondamentale ringraziare il Teatro per questa seconda opportunità di approfondire il meraviglioso linguaggio della direzione d’orchestra. L’entusiasmo di andare sempre più a fondo, con maggiore maturità, è costante. È grazie all’eccellenza del maestro Nidi se i ragazzi si sono avvicinati, passo dopo passo, a questo mondo: con grande passione e pazienza riesce a trasmettere loro competenze e amore per la musica».

Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara, sottolinea l’importanza dell’iniziativa e dell’“originale metodo pedagogico”, già sperimentato con risultati “particolarmente emozionanti”. Bergamasco afferma che Ferrara sale sul podio offre agli studenti un accesso unico al “linguaggio universale della musica” e continua con determinazione questo progetto, con l’auspicio di coinvolgere sempre più fasce della collettività.

Il progetto è realizzato dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara e con il supporto di ENI. L’attività è realizzata grazie al contributo concesso alla Biblioteca della Fondazione Teatro Comunale, dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.

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