Il pianista Giovanni Bergamasco si esibisce per “Ferrara Musica al Ridotto”
Il concerto pianistico previsto per Ferrara Musica al Ridotto domenica 10 maggio alle 10.30 avrà come protagonista Giovanni Bergamasco; si tratta di un percorso attraverso tre secoli di musica, un programma che mette in evidenza la maturità interpretativa e il virtuosismo di un giovane talento del panorama concertistico italiano.
L’inizio è dedicato al genio di Domenico Scarlatti con la Sonata in do maggiore K. 159, una delle sue opere più famose, caratterizzata da squilli di fanfara che richiamano un’atmosfera venatoria, da cui deriva il noto soprannome di “Caccia”. Il viaggio prosegue con Johann Sebastian Bach e la Toccata in mi minore BWV 914, un’opera giovanile di straordinaria coesione, che si sviluppa attraverso un’Introduzione improvvisata, un Un poco Allegro rigorosamente fugato, un Adagio ricco di abbellimenti vocali e una potente Fuga finale a tre voci. Il recital continua poi con Franz Joseph Haydn (1732–1809) e la sua Sonata n. 60 in do maggiore Hob:XVI:50, composta durante l’ultimo soggiorno a Londra e dedicata alla virtuosa Therese Jansen; la composizione sfrutta appieno le capacità dei nuovi pianoforti dell’epoca, alternando un primo movimento ricco di pause umoristiche e improvvisi contrasti dinamici a un Adagio di profonda cantabilità, per concludersi con un finale eccentricamente umoristico.
La seconda parte della mattinata è riservata al giovane Chopin con il Rondò in mi bemolle maggiore op. 16: l’Introduzione con l’Andante declamato prepara il terreno a un Allegro vivace travolgente, dove il compositore polacco esprime un’eleganza aristocratica unita a una tecnica pianistica vertiginosa. A chiudere il programma saranno le sfumature impressionistiche di Maurice Ravel con “Une barque sur l’océan”, terzo brano della suite Miroirs; ispirato alla fluttuazione dell’acqua e ai riflessi luminosi, il pezzo richiede un controllo timbrico impeccabile nell’indicazione D’un rythme souple, trasformando la tastiera in un organismo fluido capace di evocare, tra arpeggi liquidi e accordi suggestivi, la solitudine di un’imbarcazione in balia delle correnti oceaniche.
Nato nel 2008, Giovanni Bergamasco è un pianista di talento che è stato ammesso precocemente al Conservatorio “G. Frescobaldi” e, dal 2025, all’Accademia di Imola. Ha vinto numerosi primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali di prestigio (tra cui l’Andrea Baldi e il Premio Alberghini) e ha una solida formazione perfezionata attraverso masterclass con artisti di fama mondiale. Il suo repertorio spazia da Mozart a Ravel, eseguiti come solista con orchestre sinfoniche e in importanti eventi come Piano City e Piano Estense. Nel 2024 ha ottenuto un concerto premio a Cracovia, consolidando un’attività concertistica regolare iniziata con il primo recital a soli dodici anni. Attualmente continua i suoi studi sotto la supervisione di Giovanni Bertolazzi e Mauro Minguzzi, affermandosi come una delle giovani promesse del pianismo italiano.
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